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VIRTUS FRANCAVILLA – Matera straripante, biancazzurri affossati con un poker

Cade ancora la Virtus Francavilla. Terza sconfitta consecutiva per i biancazzurri di Calabro che, in un “Giovanni Paolo II” da tutto esaurito, si sono dovuti arrendere alla superiorità del Matera di Auteri, impostosi con un netto 4-1. La partenza dei padroni di casa era anche stata positiva, con buona aggressività e voglia di strappare un risultato importante, ma dopo il vantaggio lucano la gara ha preso una incontrovertibile inerzia in favore degli ospiti.

La cronaca. Al 9’ cross insidioso di Gallù, Mattera provvidenziale nell’anticipo su De Angelis, appostato a centro area e pronto a colpire. Al 15’ Di Lorenzo sfonda sulla destra e mette in mezzo, Infantino termina a terra e protesta animatamente lamentando una trattenuta di Abruzzese. Tutto regolare per il direttore di gara, il signor Volpi di Arezzo. Al 17’ sponda di Iannini per Negro, che esplode il mancino dal limite dell’area, sfera a lato. Al 19’ Infantino conquista una punizione da posizione invitante. Armellino è straordinario nell’esecuzione e porta in vantaggio i lucani. Ventiquattresimo, altro calcio piazzato scodellato in area da Negro, torsione di Iannini e pallone di poco sopra la traversa; 26’ taglio di Negro che si presenta davanti porta, prova a rientrare sul sinistro ma Abruzzese si arrangia come può e ferma lo sgusciante calciatore lucano.

Al 28’ la storia si ripete: calcio di punizione per il Matera, Armellino cambia lato di battuta ma non l’esito, firmando il raddoppio ospite. Reazione veemente della Virtus che si propone al tiro con Galdean al termine di un’azione insistita: la stoccata del mediano rumeno viene toccata da un super Bifulco prima di incocciare la traversa. È solo un lampo dei biancazzurri locali, il resto della frazione scivola via con la compagine di Auteri in controllo del match.

Ricomincia forte la Virtus al ritorno in campo. Al 3’ Bifulco smanaccia un cross insidioso di Gallù, Alessandro cerca la conclusione al volo sulla respinta del numero uno ospite ma non inquadra lo specchio. Al 6’ doppia occasione per i padroni di casa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci provano di testa prima De Angelis, con la sfera salvata in qualche modo da De Franco, e poi Abruzzese che, da distanza ravvicinata, centra il palo. Due minuti più tardi è ancora Armellino, dalla parte opposta, a farsi vedere, costringendo Albertazzi alla prodezza su una staffilata dal limite. Al 23’, diagonale velenoso di Prezioso, Bifulco si rifugia in angolo; un minuto più tardi, Mattera pericoloso con una bordata dalla distanza, sfera alta.

Al 28’ clamorosa ingenuità di Prezioso che si becca un inutile secondo giallo protestando con il direttore di gara e costringendo i suoi ad un finale in inferiorità numerica. Ed il Matera ne approfitta subito con Negro abile a ricevere palla in area e battere imparabilmente Albertazzi. Al 34’ tentativo orgoglioso di Triarico che esplode un mancino potentissimo ma alto. Per la compagine di Auteri è Louzada, da poco in campo, ad andare vicino al quarto centro, ancora bravo Albertazzi a sventare. Nel finale, gol della bandiera per la Virtus con un’esecuzione magistrale direttamente su calcio piazzato di Pastore, prima che Strambelli ristabilisca le distanze per l’1-4 finale: l’ex Andria si incunea in area e in diagonale fulmina Albertazzi per il poker.

Pomeriggio amaro per la Virtus Francavilla di Calabro che si aspettava, probabilmente, un altro tipo di gara dai suoi. È giusto, tuttavia, riconoscere i meriti di un avversario, il Matera di Auteri, che si è mostrato collaudato ed impeccabile, a pieno titolo accreditato a lottare fino alla fine del torneo per la vittoria.

QUI IL TABELLINO DI VIRTUS FRANCAVILLA-MATERA