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VIRTUS FRANCAVILLA – Calabro: “Il Catanzaro non è allo sbando”, Trinchera: “Contenti del mercato”

Conferenza stampa fiume quella della vigilia dell’esordio in campionato per la Virtus Francavilla. A parlare, oltre a mister Antonio Calabro, anche il direttore sportivo Stefano Trinchera che ha tracciato un bilancio sul mercato biancazzurro, soprattutto in considerazione delle ultime due importanti operazioni condotte in porto (Finazzi ed Abate).

I biancazzurri hanno già affrontato il Catanzaro, in Coppa Italia, ma domani sarà un’altra storia, vuoi per le pressioni differenti portate dal campionato, vuoi perché i calabresi potranno contare su una nuova ed esperta guida tecnica, Mario Somma. “Alla vigilia di qualsiasi campionato c’è sempre quella tensione in più rispetto ad altre partite – spiega Calabro , proprio per la voglia di iniziare il prima possibile e di addentrarsi al massimo in quelle che sono le abitudini di un campionato, quindi nulla di più rispetto ad altre vigilie”. Poi, sulla squadra: “Tranne Biason e Vetrugno che è squalificato, per il resto sono quasi tutti a disposizione. Devo solo valutare il minutaggio e per quanto tempo sono disponibili Abate e Finazzi. Finazzi viene sicuramente in panchina, con Abate devo fare una chiacchierata ma quasi sicuramente verrà anche lui”.

Il messaggio più significativo che Calabro lancia al gruppo è quello di tenere alta la tensione, perché non sarà un avversario in difficoltà come si vuol far credere quello che arriverà domani al “Giovanni Paolo II”. “Solo chi non è pratico di calcio giocato può immaginare ad una squadra avversaria allo sbando – afferma il tecnico di Galatina – . L’aspetto mentale è fondamentale in questo sport, e sono convinto al 100 % che il Catanzaro lo metterà domani in campo. Togliamoci dalla testa che sbaglieranno l’approccio, ho percepito dalle loro dichiarazioni e dagli allenamenti settimanali che hanno avuto parecchia considerazione della nostra società, quindi la partita di domani sarà una vera e propria battaglia sotto tutti i punti di vista. Noi dovremo mettere in campo una squadra pronta a battagliare contro una formazione che avrà voglia di dimostrare al proprio allenatore ed al proprio pubblico che non è quella che ha perso in casa con il Cosenza tre a zero”.

Infine, ultime considerazioni su un mercato che negli ultimi giorni ha portato in dote tasselli importanti. “Sono soddisfatto, lo sarei stato anche a prescindere dagli ultimi due arrivi. Un allenatore deve imparare a lavorare con quello che la società gli mette a disposizione. È troppo facile allenare sempre i giocatori che si desiderano. Io ho la fortuna di allenare giocatori che dal punto di vista tecnico, caratteriale e mentale, ho cercato ed ho richiesto ad inizio mercato. A prescindere dal lato tecnico – conclude il mister biancazzurro – , credo che i calciatori acquistati abbiano la nostra stessa testa”.

Dopo Calabro, è stato il turno del diesse Trinchera a prendere la parola. “È doveroso da parte mia fare questo passaggio sulla chiusura del mercato – racconta il dirigente – , perché è terminata la mia prima fase di lavoro e adesso ne inizia un’altra. Siamo molto contenti del lavoro svolto in questi due mesi perché assolutamente non era facile, ci siamo presentati come neopromossa, come realtà poco conosciuta a certi livelli. Mi inorgoglisce il fatto di aver allestito un organico a mio avviso di tutto rispetto, non è stato assolutamente facile perché il mercato è stato difficile. Alcune società avevano difficoltà ad organizzarsi a livello economico, non era facile prendere giocatori di prima fascia che avevano aspettative importanti e quindi noi non potevamo competere, nonostante tutto però abbiamo realizzato un lavoro importante, portando giocatori d’esperienza e giovani fortemente motivati. Sento il dovere di rimarcare come ho sempre fatto da quando sono qui che la società mi ha dato sempre forza. Quando sono stato a Milano ho fatto presente che questa società ha pagato gli stipendi di luglio già nei primi di agosto, cosa che non succede quasi da nessuna parte d’Italia. Questo è un merito – sottolinea Trinchera , per me che ho a che fare con procuratori e calciatori è un vantaggio, perché mi permette di far notare come è strutturata bene questa società, quello che c’è dietro, l’impegno del presidente e tutto il contesto. Per cui ringrazio la proprietà che mi ha dato la possibilità per l’ennesima volta di portare a termine un lavoro difficile ma grazie all’impegno del presidente sono riuscito a lavorare nel migliore dei modi”.

Sulla partecipazione del pubblico di fede biancazzurra, invece, Trinchera ha qualcosa da rimostrare: “In questi anni mi sono legato molto all’ambiente e al pubblico, però se devo fare un appunto percepisco il grande desiderio di partecipazione da parte dei gruppi organizzati, mi aspettavo una maggiore partecipazione però dal francavillese. Siamo un grande paese, rappresentiamo la provincia di Brindisi, per domani mi aspetto il pienone, anche perché abbiamo uno stadio piccolo per la quale omologazione il Presidente ha fatto tanto. Spero che domani ci sia tantissima gente, la giornata che ci aspetta non si può dimenticare cosi facilmente”.