SALENT SCOUT – Dal Capo di Leuca al professionismo, ecco gli astri nascenti salentini scovati da ‘Nuove Frontiere’
Ci sono anche tre ragazzi salentini, di belle speranze, nello stage “Nuove Frontiere”, svoltosi a Gazzaniga (BG) dal 10 al 22 aprile scorso. Tanti giovani talenti, tra il ’91 e il ’95, hanno messo in mostra le proprie qualità negli allenamenti specifici (organizzati da mister Ernesto Nani, con la collaborazione di Giorgio Cibien) e nelle amichevoli disputate con Pontisola, Colognese, Gazzaniga e Udinese Primavera.
L’organizzazione si deve alla passione e l’impegno di Max Leghissa, rappresentante per l’Italia di Soccer Pro Link (agenzia francese di calciatori presieduta da Giorgio Bisson) e della Riverside Football Academy (agenzia di Toronto gestita da Anthony Huie), e all’emergente agente calcistico Avv. Andrea Abeni di Brescia.
Al raduno, come detto, hanno preso parte tre calciatori in erba del Capo di Leuca. Si tratta di Fernando Palazzo (classe ’94), ottimo centrale di difesa dotato di grande rapidità, e Bordi (’93), attaccante funambolico molto veloce. Ai due, su cui avrebbero riversato le proprie attenzioni diversi club professionistici, si aggiunge il portiere Peluso, classe ’94 ex Pomezia. A tutti e tre auguriamo un futuro radioso.
Lo stage “Nuove Frontiere” ha messo in luce anche altri astri nascenti. Edwards Rahemm (’95), ad esempio, professione esterno sinistro, ha attirato le attenzioni del Napoli, con il quale disputera, a Gradisca d’Isonzo (GO), il torneo “Nereo Rocco” categoria Allievi. Sulle tracce di Kevin Zolana (’93), possente attaccante del Tours dall’alto dei suoi 190 cm, ci sarebbero Lazio, Siena, Mantova e Brescia. E poi ancora il classe ’94 Mehdi, una classica ala sinistra, già nel giro della nazionale Under 19 del Marocco.
Si sono distinti anche Markus Derrik Huie, fantasista che sarà valutato dal Siena. E ancora Stev Rossi, trequartista classe ’91del Racing Paris, e Mattew Greco (’91), portiere che sosterrà un provino con Triestina e Mantova. Senza dimenticare l’ottima impressione destata dai fratelli Castro, Carmine e Jordan, entrambi estremi difensori con ampi margini di crescita.
