L’AVVERSARIO – Foggia, De Zerbi: “Abbiamo eliminato un grande Lecce. Il mio futuro? Qualcuno mi ha chiamato”
Raggiante per la vittoria che ha consentito ai suoi di superare lo scoglio-Lecce e volare in finale, Roberto De Zerbi ha parlato nella conferenza stampa del dopogara.
Il tecnico bresciano si è pronunciato sull’andamento dell’incontro, sul prossimo appuntamento che attende la sua squadra e sul suo futuro da tecnico: “Volevamo sbloccare subito il risultato perché non volevamo trascinarcela e rischiare, ma è andata comunque bene. Abbiamo eliminato una grande squadra che ha più esperienza di noi e abbiamo fatto un gran match. Il gol di Riverola e Sarno ma anche quella nel primo tempo di Di Chiara sono state bellissime giocate. Sono contento però perché ce la siamo giocata, mantenendo la nostra mentalità che è la cosa più importante. Il Pisa? Non penso che Maceratese e Pordenone siano inferiori a Lecce e Alessandria, quindi non sarà facile. La gente ha capito che la squadra ha dato tutto, e i 17mila sugli spalti e migliaia di persone in piazza mi fanno venire la pelle d’oca. Il mio futuro e le voci che parlano del Crotone? Non so se farò l’allenatore di alto livello o basso, ma quello che sono qua lo sarò sempre. Qualcuno mi ha chiamato ma non ho pensato ad altro che non fosse la partita del Foggia. Quando finirà il campionato vedremo, non scendo a compromessi con nessuno. Potrei rimanere qui anche in Lega Pro e potrei andare via anche in caso di promozione. Ho già perso squadre di categorie importanti spostando la decisione al di là di quest’anno. I treni non passano una sola volta, se sei una persona per bene i treni passano ogni 10’. In ogni caso aspetterò a fine stagione per prendere una decisione in merito”.
