LECCE – Pagelle, che magia Moscardelli! Liviero in gran giornata, Papini con le pile scariche
Le pagelle di Lecce-Lupa Castelli
LECCE
Bleve 6 – Sufficienza di circostanza, perché il numero di palloni che tocca nel corso del match si contano sulle dita di una mano. Spettatore nel primo tempo, nella ripresa prima rischia la frittata dopo un retropassaggio azzardato di Abruzzese, e poi è incolpevole sul gol ospite. Sabato decisamente tranquillo
Abruzzese 6 – Prova positiva per il difensore pugliese, impiegato nell’inedito (quest’anno) ruolo di difensore centrale di destro. Parte bene e si proietta spesso, e con discreti risultati, in avanti, ma con il passare del tempo le velleità offensive dei volenterosi Mastropietro e Morbidelli lo costringono ad abbassarsi. Nel secondo tempo prima sbaglia un paio di palloni che potevano fare male ai suoi, e poi manca clamorosamente il gol del raddoppio
Cosenza 6 – Rientrato dalla squalifica, anche oggi dimostra in diversi casi di non essere lo stesso centrale che ha spadroneggiato su tutto e tutti nei mesi precedenti. Va vicino al gol in diverse occasioni, ma dietro barcolla un po’ troppo contro avversari non inarrestabili, perdendoseli troppo spesso e rischiando falli inutili e pericolosi. Strappa la sufficienza perché riesce a mettere sempre una toppa
Legittimo 6,5 – Abbassato sulla linea difensiva, si uniforma alla prova del reparto. Rispetto ai compagni è però molto più preciso nelle chiusure e più pulito palla al piede, oltre a risultare preziosissimo in un paio di chiusure decisive. Nel finale avanza il proprio raggio d’azione e schiaccia il settore destro della formazione laziale
Lepore 6,5 – Prestazione positiva per il jolly di casa, autore del perfetto assist per il gol che ha sbloccato l’incontro. Il resto della sua partita è fatto di tanta corsa, meno cross del solito ma anche una traversa colpita direttamente da calcio d’angolo. Ha disputato gare migliori, ma ciò non toglie certo qualità alla sua buona prova
Papini 6 – È il solito lottatore in mezzo al campo, anche se si capisce già dai primi minuti che la stanchezza di una stagione da capitano a guerreggiare su ogni pallone si sta facendo sentire. Appare in fatti con le pile scariche e fatica un po’ ad entrare in partita, pur non soffrendo particolarmente le timide avanzate laziali. Quasi assente a ridosso dell’area avversaria (una vera novità), viene richiamato in panchina dopo aver dato tutto in campo
Salvi 6 – Gara simile a quella del collega e conterraneo. Parte così e così come tutta la squadra, poi dopo una fase a ritmi blandi con qualche pallone perso si rifà rendendosi pericoloso anche in zona-gol. Prova sufficiente dopo l’assenza causa-infortunio
Liviero 7 – Il migliore in campo. È il più attivo e veloce nel tentennante primo tempo disputato dai suoi, e sembra andare a doppia velocità rispetto al collega di fascia Doumbia. Dopo aver dato il la al gol del vantaggio con un gran cambio campo, nella ripresa fa ancora meglio, servendo tante palle-gol per i compagni, tra cui l’assist di destro (chissà se il primo in carriera per lui, tutto mancino) per il terzo gol giallorosso
Caturano 6,5 – Nel primo tempo si muove molto ma conclude poco (salvo un gol fatto salvato sulla linea da un avversario), però ha il grande merito di sbloccare una gara molto contratta con un inserimento dei suoi. Con il passare dei minuti l’intesa con Moscardelli migliora, anche se non è quella delle giornate migliori. Prima di lasciare il campo, calcia fuori la palla che poteva valergli la prima doppietta in maglia Lecce
Moscardelli 6,5 – Gara tra alti e bassi per lui, che torna titolare dopo le due panchine consecutive. Lotta indomito su ogni pallone, ma ha il demerito di cincischiare troppo e perdere tempo, oltre a mancare di sintonia con i colleghi di reparto. La ripresa è tutta nella grande voglia di tornare al gol, che arriva con un siluro dai trenta metri che fa esplodere lo stadio
Doumbia 6 – Come gli altri attaccanti titolare va in gol, ma rispetto a loro si fa vedere molto meno nel corso del match. Un fantasma ad inizio gara, il suo primo acuto è praticamente il colpo di testa che vale il terzo gol giallorosso. Sufficiente visto che la sua marcatura permette al Lecce di restare aggrappato al terzo posto, ma deve decisamente migliorare dal punto di vista della prestazione
Lo Sicco 6 – Sostituisce Papini e si limita a qualche buona chiusure ed un paio di falli conquistati
Sowe 6 – Entra per cercare altri gol, ma non va oltre un paio di spunti potenzialmente interessanti
Carrozza 5,5 – Un quarto d’ora, recupero compreso, per mettere la propria freschezza al servizio della squadra, ma nel finale fallisce un rigore in movimento che solo grazie al secondo gol della Paganese non costa il terzo posto
All. Isetto (Braglia squalificato) 6 – Missione compiuta, ma che fatica. Una gara che doveva essere una passeggiata rischiava di trasformarsi nell’ennesima occasione persa, non tanto per quanto riguarda un risultato mai in discussione, ma più che altro per i soliti sprechi in avanti, la solita lentezza nel far gioco in mediana ed i soliti rischi in difesa. Tre punti preziosi che sono anche merito del tecnico, ma è lui il primo a sapere che ci sono problematiche che vanno risolte in fretta per poter giocare al meglio le proprie carte ai playoff
LUPA CASTELLI
Tassi 7 Rosato 5,5 Di Bella 5,5 Aquaro 5,5 Maiorano 5 Icardi 5,5 Prutsch 5 Falasca 6 De Gol 5 Morbidelli 6 Maiorano 6 Ricamato 6 Rossetti 6,5 Roberti sv All. Palazzi 6
