GALATINA vs SF LEVERANO – A. De Razza: “Carichi e concentrati”, Quarta: “Faremo la partita della vita”
Domenica prossima si consumerà l’ultimo atto della stagione di Promozione. Al “Pippi Specchia” di Galatina andrà in scena la finale playoff tra i padroni di casa e la Salento Football Leverano. Una super sfida, tra due grandi organici, che porta in sé tanti spunti di riflessione. Abbiamo analizzato alcuni dei temi legati al match più caldo dell’anno con due volti noti, Antonio De Razza, faro del centrocampo biancostellato col vizietto del gol e Luciano Quarta, arma letale dell’attacco della Salento Football, capace di laurearsi, per il secondo anno consecutivo, capocannoniere del torneo. In comune, oltre all’anno di nascita, la passione smisurata per il pallone, che, nonostante le trentacinque primavere e le tante soddisfazioni raccolte, è capace di regalare loro ancora grandi emozioni e stimoli sempre nuovi.
La stagione regolare si è conclusa due settimane fa. In che modo avete utilizzato la sosta e come arriva la squadra alla partita dell’anno?
De Razza. “Siamo carichi e concentrati. La pausa ci è servita per recuperare un po’ di energie fisiche e mentali. Siamo pronti. Vogliamo vincere”.
Quarta. “A partire dall’ultimo minuto del match col San Vito, il nostro allenatore pensava già alla sfida col Galatina. Da allora non abbiamo mai staccato la spina. Ci siamo allenati sempre in queste due settimane, ma senza strafare. Con il cambio di stagione abbiamo accusato un po’ di debolezza. Per questa ragione abbiamo effettuato degli allenamenti mirati, agli ordini del prof. Venneri. Fisicamente, comunque, stiamo bene e dal punto di vista mentale abbiamo la giusta concentrazione”.
Un punto di forza e un punto debole dei tuoi avversari.
De Razza. “Conosco benissimo i calciatori della Salento Football. Il pregio maggiore credo risieda nel reparto avanzato, che può annoverare elementi di sicura qualità ed esperienza, in grado di risolvere in qualsiasi momento la partita. Dovremo prestare loro particolare attenzione. Difetti ne trovo veramente pochi, anzi, nel frattempo la squadra è migliorata tantissimo e si trova in un momento di grazia eccezionale. Hanno grande entusiasmo e per loro giocare in casa o fuori non fa differenza. È il peggior avversario che ci poteva capitare”.
Quarta. “Ottimi calciatori, un bravissimo allenatore e una solida società: sono questi i punti di forza del Galatina. Un punto debole? Non c’è. O meglio, spero per noi attaccanti che domenica qualche difetto possa materializzarsi all’interno delle loro maglie difensive”.
Un punto di forza e un punto debole della tua squadra.
De Razza. “La forza sta nel gruppo. Abbiamo dato sempre tutto e ogni domenica siamo usciti dal campo con la maglia sudata. Siamo una squadra umile e unita, una squadra di lottatori. Il difetto? Non essere stati concreti soprattutto contro le piccole, in tante occasioni ci è mancata la cattiveria giusta sotto porta.
Quarta. “Il punto di forza risiede nel connubio tra gruppo, staff tecnico, mister e società. Siamo una grande famiglia. E soprattutto siamo una grande squadra. Abbiamo disputato un bellissimo campionato e un girone di ritorno fantastico. Molto del merito è del mister, che ha vestito i panni del bravo psicologo e ha fatto uscire il meglio da ogni giocatore. Il difetto è che a volte siamo stati troppo convinti, forse un po’ presuntuosi. Quando siamo tornati a essere umili i risultati si sono visti”.
Che partita ti aspetti?
De Razza. “Mi aspetto una partita bella e combattuta. D’altra parte si affrontano due squadre molto forti tecnicamente e ben organizzate sul piano tattico. La Salento, avendo a disposizione un unico risultato, credo giocherà a viso aperto. Noi abbiamo il vantaggio di poter giocare per due risultati e col favore del pubblico, ma questo non significa che possiamo permetterci di fare calcoli. In casa siamo imbattuti e vogliamo dare una gioia ai nostri tifosi. Dobbiamo fare la partita e cercare di vincere”.
Quarta. “Poiché abbiamo a disposizione come unico risultato la vittoria, dobbiamo fare la partita della vita. Attaccheremo ma con pazienza, un gol prima o poi la nostra squadra lo trova. Il Galatina, invece, probabilmente si difenderà per poi ripartire. Giocheremo in una platea prestigiosa e di fronte a una bella cornice di pubblico. Vogliamo ben figurare”.
Potendo togliere un giocatore ai tuoi avversari, chi toglieresti?
De Razza. “De Benedictis: oltre a essere decisivo sotto porta, è diventato determinante anche in versione assistman. Tatticamente, non c’è nessuno come lui in quella squadra”.
Quarta. “Antonio De Razza: grande centrocampista, molto duttile, capace di svariare per larghe zone del campo. Un vero e proprio jolly”.
Che percentuale assegni alle due squadre di centrare l’obbiettivo playoff?
De Razza. “Le due squadre, come valori assoluti, sono pari. Noi partiamo favoriti, per cui, probabilmente, abbiamo qualche punto percentuale in più”.
Quarta. “Cinquanta e cinquanta: sono convinto che faremo una grossa partita, abbiamo rispetto ma non paura degli avversari”
E infine, un aggettivo per definire la stagione della tua squadra.
De Razza. “Adesso non è il momento di dare definizioni, non abbiamo ancora finito. Spero di poter trovare un bell’aggettivo domenica sera”.
Quarta. “La stagione dei rimpianti: probabilmente, senza quei tre punti toltici a tavolino, ora staremmo parlando di un altro campionato”.
