VOLLEY C/m – Salento Best Volley vince a San Vito e brinda alla salvezza, Pendenza: “Risultato meritato”
“La prima regola che io metto è ‘Non si molla’. Mai. Possiamo giocare male, possiamo avere una brutta giornata, però non si molla. Se si molla sono dolori… Non si molla mai. Che vuol dire? Mai. Mai si molla. In partita, mai” (J. Velasco). Fatta propria questo citazione, il sogno è diventato realtà. La Salento Best Volley non ha mai mollato e domenica 24 aprile ha ottenuto la salvezza nel campionato regionale di serie C, senza passare attraverso la formula dei play out, battendo per 3-1 la San Vito Progetto Volley e concludendo così questo lungo, altalenante campionato.
Quella di domenica non è stata una partita facile: il San Vito, in zona play off, voleva ottenere una vittoria non solo per concludere al meglio il campionato regalando emozioni ai suoi calorosi tifosi nell’ultima gara casalinga, ma soprattutto per confermare la quarta posizione in classifica che gli avrebbe assegnato, nella formula dei play off ,lo scontro con il Molfetta. Confidava ovviamente in un risultato pieno e positivo contro la squadra del Presidente Panico e, in ultima analisi, guardava da interessata allo scontro che opponeva la capolista Olimpia Galatina alla S.Demetrio Volley Specchia. Ma sul parquet del Pala Macchitella è arrivata una Sbv diversa, concentrata, che ci ha creduto dal primo all’ultimo pallone giocato. La tensione in campo era tanta, ma con la testa, il carattere e con il cuore i risultati sono arrivati.
Alla conclusione del match, è tutto un rincorrersi sui social per conoscere i risultati delle altre squadre: e questi gratificano la Salento Best Volley. Il Lecce che era a +1 dai galatinesi, perde sul campo del Ruffano 3-0 e automaticamente va in zona play out, mentre la Salento Best Volley con questa vittoria, sorpassa i leccesi e ottiene la salvezza a quota 26 punti al pari del Talsano. “Non ci credo, non riesco a realizzare che siamo salvi. Sono stati bravissimi, tutti, hanno giocato un match meraviglioso e non per nulla facile – dichiara Laura Pendenza alla fine della partita tra un abbraccio e una lacrima – , abbiamo sbagliato veramente poco: durante la gara ho visto dei giocatori motivatissimi, per niente titubanti, hanno creduto insieme a me all’impresa e ci siamo riusciti. E’ stata la partita più bella ed intensa dell’intera stagione. Le possibilità di salvarci erano veramente ridotte, ma la permanenza ce la siamo meritata. Abbiamo attraversato momenti particolari in questi mesi, ma ero sicura che la passione di ogni atleta e la loro professionalità sarebbero venute fuori e poi i consigli ed alcune sferzate con cui mi sono proposta, hanno fatto il resto. Ora festeggiamo!”
Non sta più nella pelle il presidente Corrado Panico che, come oramai è consuetudine, ha seguito l’incontro in piedi e che afferma: “Alla difficoltà oggettiva di portare via tre punti dal Pala Macchitella, con un San Vito impegnato a guardarsi le spalle dallo Specchia per conservare la quarta posizione, si aggiungeva un ulteriore elemento che rendeva arduo il traguardo: la concomitante sconfitta del Lecce a Ruffano per 3-0 o 3-1. Ebbene le congiunzioni astrali si sono verificate ma, prioritariamente , bisognava vincere: poi ciò che si sarebbe verificato l’avremmo accettato. Venerdì sera ,unitamente a Laura Pendenza, abbiamo dialogato con i giocatori e, lasciando da parte calcoli ,congetture , i vari se e ma, abbiamo traguardato una grande prestazione a San Vito, anche in prospettiva play out. Ora godiamoci questi momenti prima di pensare alla prossima stagione“.
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ASD SAN VITO – SBV GALATINA 1-3 (31-33/ 25-20/ 22-25/ 22-25)
SAN VITO: Sabatelli, De Sarlo (L), Cavaliere (ne), Amato, Ruggiero A., Lacaita, Caliolo, Gerunda, Ruggiero Ad. (ne), Giove (ne), Schifone, Marciante. All. A. Lo Re
SBV GALATINA: De Lorentis R. 32, Scalese 10, Vizzino 9, Giannotta 1, Rossetti 7, Persichino 4, Apollonio (L), Giannini (ne), Rizzo (ne), De Matteis (ne), Marra (ne). All. L. Pendenza
