NARDÒ – Ragno a mille: “Vincere il campionato per entrare nella storia. La Lega Pro è un sogno per tutti”
Nicola Ragno riparte dalla vittoria col Serpentara, dello scorso turno, per tuffarsi sul prossimo futuro che attende il suo Nardò: “Domenica scorsa, senza poter contare sull’apporto del nostro pubblico, abbiamo disputato una buona gara al cospetto di un team organizzato come quello laziale. Siamo rimasti sempre concentrati senza mai allentare l’attenzione. I ragazzi sanno cosa fare quando scendono in campo, stanno rispondendo nel migliore dei modi alle mie direttive. Rispetto al periodo grigio di novembre e dicembre, abbiamo maturato una mentalità diversa, sappiamo di essere alle battute finali e per noi era impensabile ad inizio stagione ritrovarci in testa. Affronteremo ogni gara come se fosse l’ultima. Però attenzione: non abbiamo fatto ancora nulla, è stato difficile arrivare in vetta e sappiamo che sarà ancora più difficile conservarla“.
Il tecnico del Toro non crede, come ritengono in molti, che sia più facile inseguire che scappare ed elogia le qualità del gruppo a sua disposizione: “Stiamo bene mentalmente e fisicamente. I risultati positivi portano autostima, ci fanno allenare bene durante la settimana, ma non dimentichiamo che i calciatori di qualità, quelli che ti risolvono la partita da un momento all’altro, ce li abbiamo anche noi. E il fatto di non avere un solo goleador ma tanti calciatori che si propongono in fase offensiva è una cosa positiva. Ci presentiamo nella porta avversaria sette/otto volte a partita e sempre con interpreti diversi. Abbiamo tanti leader e la miglior difesa del campionato”.
Sul prossimo avversario: “Il Marcianise – analizza Ragno – è un avversario scorbutico. Parliamo di una squadra che, nel girone d’andata, ha pensato a non farci giocare ed è riuscita nell’intento. Si difendono in buon numero e dispongono di qualità: è la tipica squadra napoletana che lotta su ogni pallone, in casa e fuori. Non avranno problemi di classifica in quanto credo che ormai la salvezza per loro sia un discorso già acquisito, ma non credo che faticheranno nel trovare le giuste motivazioni per affrontare la capolista. Sappiamo, in definitiva, che domenica sarà una battaglia. Tifosi? Spero si sfoghino in trasferta, dato che non possono seguirci in casa. A loro rivolgo un appello: abbiamo bisogno dei nostri sostenitori, quanto più numerosi possibili. Spero siano in tanti ad accompagnarci per dedicare loro i tre punti“.
La corsa alla Lega Pro è un discorso a tre e tutte credono nelle proprie possibilità: “La Virtus Francavilla è convinta di vincere cinque partite, il Taranto è convinto di fare altrettanto, forse gli unici che mettiamo in dubbio l’en plein siamo noi, ma ci speriamo fortemente. Guardiamo in casa nostra, pensiamo a portare a casa quanti più punti possibile. Gli altri hanno la pressione di dover vincere a tutti i costi il campionato, noi il nostro campionato lo abbiamo già vinto, però arrivati a questo punto cercheremo di cavalcare il sogno Lega Pro, per una società che in un bienno ha realizzato qualcosa di favoloso, per un pubblico che solo due anni fa ha sofferto, per un gruppo di calciatori, professionisti seri, che compiono sacrifici giornalmente. Se riuscissimo a vincere il campionato sarebbe qualcosa di indescrivibile, rimarrà indelebile – conclude Ragno – nella storia del Nardò e nella mia personale”.
