LECCE – Last Bet, Ferrario in procura a Roma: “Sono tranquillo. Ho spiegato tutto accuratamente”
Tocca ai giocatori del Lecce apparire davanti alla procura federale della Figc per quanto concerne il caso Last Bet. In attesa dell’audizione di mercoledì prossimo di Massimiliano Benassi, ieri è toccato all’ex giallorosso, in forza al Parma, Stefano Ferrario, depositare la sua versione, mostrandosi tranquillo e fornendo lunghe dichiarazioni circa personaggi come Carlo Gervasoni, Alessandro Zamperini, Massimo Erodiani e anche sugli esponenti del clan degli zingari come Almir Gegic e Hristian Ilievsky.
Il centrale difensivo originario di Rho ha negato poi il suo coinvolgimento in qualsiasi tipo di combine nel match tra Lecce e Lazio, ultima partita del campionato scorso, finita 4-2 per i romani. Una combine che secondo il pentito Carlo Gervasoni, sarebbe dovuta andare in porto grazie ai sei-sette giocatori giallorossi, avvicinati dagli zingari proprio con l'intento di manovrare i fili della gara: “Siamo tranquillissimi. Abbiamo dato spiegazioni lunghe ed esaustive, rispondendo a tutte le domande”, ha detto Ferrario, al termine delle tre ore di colloquio, nel quale ha chiarito la sua posizione.
