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NARDÒ – Ragno: “Mazara mai pericoloso. Scordia? Sarebbe meglio giocare il ritorno in Salento”

Nicola Ragno, allenatore del Nardò, si presenta in conferenza stampa raggiante ed entusiasta per il superamento della semifinale del playoff nazionale: “Abbiamo raggiunto il nostro primo obbiettivo, in cent’ottanta minuti abbiamo dimostrato di essere superiori al Mazara, ieri il nostro portiere ha sofferto solo su qualche calcio d’angolo, loro non hanno fatto nessun tiro in porta. Hanno giocato con un modulo difensivo che non permetteva di creare azioni da rete, per sessantacinque minuti non hanno avuto una punta di ruolo. Non siamo stati brillantissimi, ma in queste partite quello che conta è il risultato, non ci sono squadre scarse e loro durante la stagione regolare hanno segnato cinquantaquattro reti e contro di noi hanno segnato, solo all’andata, per le nostre ingenuità difensive. I miei ragazzi hanno interpretato al meglio la partita e sono diventati un grande gruppo“.

Rana e Vicentin hanno vissuto un’altra domenica sottotono: “Purtroppo – continua il tecnico molfettese – hanno giocato contro una difesa super abbottonata e avevano il loro mediano, Li Causi, sempre a pronto ad arginare le loro azioni. In questa fase della stagione non conta lo spettacolo, la squadra siciliana ci ha dato filo da torcere, ma siamo stati abili a superare il turno senza nessuna apprensione”.

Il Città di Scordia contenderà ai granata la Serie D, un’altra siciliana sulla via del trionfo: “La squadra catanese – conclude Ragno – dispone di un ottimo organico, ma noi non dobbiamo temere nessuno. In queste due settimane recupereremo al 100% Starita dall’infortunio e avremo nuovamente a disposizione Montrone dopo la squalifica, due pedine fondamentali nell’economia del nostro gioco. Insieme ai miei collaboratori, al direttore sportivo Corallo e a tutta la società faremo il punto della situazione e studieremo nei minimi dettagli il nostro avversario. Non ho mai trionfato nel Salento come allenatore, vorrei farlo per la prima volta e vorrei avere la fortuna di giocare la finale di ritorno in casa il prossimo quattordici giugno”.

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