LECCE – Una squadra dai due volti porta a casa un punto da Milano: le pagelle

Farias e Petriccione cambiano il Lecce nel secondo tempo. Strepitoso il brasiliano in mezzora di gioco, il siluro di Calderoni lo consegna alla storia giallorossa

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MILAN-LECCE, le pagelle

Gabriel voto 6,5: due buoni interventi su Leao e Suso, un’indecisione in occasione del gol di Calhanoglu, ma a fare media ci sono anche un paio di provvidenziali uscite nei minuti finali che sanno tanto di acqua nel deserto.

Meccariello voto 5,5: in imbarazzo nel ruolo di terzino destro, nella prima mezz’ora vede i sorci verdi, risultando praticamente nullo in fase di spinta. Cresce con il passare dei minuti rendendosi protagonista di qualche buona chiusura.

Lucioni voto 5,5: in un paio di occasioni Leao lo mette in grave difficoltà, lui prova ad usare l’esperienza che non sembra però bastare; nella ripresa se l’attaccante rossonero si vede molto meno è anche per merito suo.

Rossettini voto 5: in entrambe le situazioni dei gol del diavolo lui appare in ritardo, sbaglia più di qualcosa in fase di costruzione. Rimedia con delle buone chiusure che non bastano a garantire la sufficienza.

Calderoni voto 7,5: meglio rispetto a Meccariello, limita Suso come può, prova a farsi vedere in fase di spinta, poi al minuto 92 pesca il jolly che vale un pesantissimo punto e lo spedisce di diritto nelle pagine della storia giallorossa.

Tachtsidis voto 5,5: quanti errori per il greco che in più di una circostanza regala la sfera agli avanti rossoneri, mettendo in seria difficoltà i compagni; con l’ingresso di Petriccione sembra avere più libertà e inizia a sbagliare meno.

Majer voto 5: in balia della mediana rossonera, gira a vuoto per tutti i 64 minuti senza mai riuscire a trovare le giuste misure. Nel finale di primo tempo si prende un giallo abbastanza gratuito. Tornato acciaccato dalla nazionale, ma non può essere un’attenuante. 

Dal 64’ Petriccione voto 6,5: con il suo ingresso in campo la manovra giallorossa inizia ad essere molto più fluida, la palla corre più velocemente, costringendo il Milan ad abbassare il baricentro. Lucido, lucidissimo nello scarico che porta al gol del definitivo 2–2.

Tabanelli voto 5: Liverani lo sceglie per cercare di irrobustire la mediana, ma anche lui come i compagni appare in netta difficoltà soprattutto nella prima mezz’ora. Nella ripresa cresce, ma in occasione del 2-1 si fa saltare con troppa facilità.

Mancosu voto 6:la sua gara non è affatto semplice, ma il capitano resta sempre vivo, provando a pungere quando necessario, regalando anche un paio di giocare d’alta scuola.

Falco voto 5: fa arrabbiare Liverani tanto da costringerlo ad un cambio a fine primo tempo. Non incide mai in fase di ripartenza, non aiuta quando c’è da soffrire, mettendo a referto forse la sua peggiore prestazione.

Dal 46’ Farias voto 7,5:  È lui l’uomo della svolta, gioca a tutto campo dando costantemente una soluzione ai suoi compagni, quando si attiva è sempre un pericolo pubblico, autentica spina nel fianco per la retroguardia rossonera che fa fatica a trovare le giuste contromosse. Nel finale lotta come un leone anche in fase difensiva.

Babacar voto 6:per un tempo intero se la vede da solo contro Musacchio e Romagnoli provando sempre a tirar fuori qualcosa di buono. L’ingresso di Farias lo libera maggiormente e lui lavora ancora meglio. Si prende la responsabilità di togliere il penalty ad un cecchino come Mancosu e la dea bendata lo salva da un errore pesantissimo.

Dal 82’ Lapadula voto 6: entra in una situazione certamente non semplicissima, lotta come un leone su ogni pallone.

Liverani voto 6: un primo tempo  in totale balia dell’avversario in cui l’unica nota positiva è rappresentata dall’esser riusciti a limitare i danni; i cambi danno nuova linfa alla squadra e per tutta la ripresa il suo Lecce gioca con grande personalità alla scala del calcio. L’inferiorità numerica in occasione del cambio di Babacar andava probabilmente evitata, perché a conti fatti stava per costare un po’ troppo cara.


MILAN: Donnarumma G. 6,5, Conti 5, Musacchio 6, Romagnoli 6, Hernandez 6,5; Kessie 5,5 (80′ Rebic 5), Biglia5,5, Paquetà6 (67′ Krunic 5,5) Suso 6, Leao 6,5(67′ Piatek 7), Calhanoglou 7,5. Pioli 6.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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