foto: Maleh, primo arrivo a Brindisi (01/23)
LECCE – L’ufficialità: Maleh raggiunge Baschirotto alla Cremonese
“L’U.S. Lecce comunica di aver ceduto, a titolo temporaneo oneroso con obbligo di riscatto al verificarsi di una condizione, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Youssef Maleh alla U.S. Cremonese“.
Questa la stringata nota con cui l’Us Lecce comunica il prestito di Maleh alla Cremonese. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli dell’accordo, né sul quantum del prestito, né sulla condizione da verificarsi che farebbe scattare l’obbligo di riscatto da parte del club lombardo. Presumibilmente si tratta della salvezza, ma tant’è.
L’esperienza 2025/26 dell’italo-marocchino in casacca giallorossa, dunque, si chiude con nove presenze in campionato, cinque delle quali da titolare ma solo per l’assenza di Coulibaly impegnato in Coppa d’Africa. Altrimenti l’ex viola è sempre stato relegato in panchina, se non fuori rosa, come successo a inizio stagione.
La telenovela Maleh-Lecce ha origine nel gennaio 2023 quando fu ingaggiato dalla Fiorentina a titolo temporaneo con obbligo di riscatto in caso di permanenza della squadra allora allenata da Marco Baroni. Permanenza fu e a giugno fu riscattato dai viola per una cifra pari a circa sei milioni scarsi, un bell’importo, considerando che oggi, dopo due anni, gli acquisti più dispendiosi del Lecce (Stulic e Siebert) sono stati pagati proprio sui sei milioni.
Ma il matrimonio non si celebrò perché nell’ultimo giorno di mercato estivo 2023/24 il Lecce (sulla cui panchina era approdato Roberto D’Aversa) lo girò all’Empoli in prestito con opzione. Il calciatore collezionò 34 presenze in Serie A servendo un solo assist, giocando un campionato comunque sufficiente. A fine stagione, l’Empoli non esercitò l’opzione.Tornato a Lecce (con Luca Gotti in panchina), fu nuovamente girato all’Empoli (ora guidato da Roberto D’Aversa) con cui portò a termine la stagione giocando 22 partite in Serie A (un assist) e due in Coppa Italia (un gol), giocando una stagione simile alla precedente a livello di rendimento. Identica la formula: prestito con diritto di riscatto, nuovamente non esercitato dall’Empoli al termine della stagione 2024/25.
Estate 2025. Sia Corvino sia Trinchera avevano fatto capire che il Lecce avrebbe puntato su altri elementi (“Maleh l’ho comprato io. Se poi per tanti motivi penso di avere in rosa dei calciatori che domani possono valere non 5 ma 15 milioni, allora quello che vale 5 è giusto che vada a giocare da un’altra parte per valorizzarsi“, 4/9/25, Corvino; “Maleh è un giocatore che stimiamo molto: ha giocato un’ottantina di partite in Serie A, lo abbiamo scelto noi, ma nelle ultime due stagioni a Empoli non ha segnato neanche un gol. Abbiamo deciso di puntare su Sala e Kaba e da qui è nata la decisione di escluderlo dalla lista”, 9/9/25, Trinchera). Alla chiusura del mercato, l’italo-marocchino è rimasto sotto contratto col Lecce ma è stato messo fuori rosa insieme a Guilbert e Rafia perché ritenuto fuori dal progetto tecnico.
Poi la marcia indietro a metà ottobre e il reintegro in rosa abbastanza a sorpresa a dir la verità. Maleh, checché se ne dica, ha innalzato il tasso tecnico di una squadra (secondo le nostre pagelle è uno dei pochissimi che raggiunge la sufficienza, 6.07) di livello medio abbastanza basso, soprattutto a centrocampo. Nel frattempo, Sala ha racimolato solo sei presenze e Kaba è stato ceduto pochi giorni fa a titolo definitivo al Nantes. A breve giro di posta anche Pierret e forse Helgason lasceranno il Salento. Maleh è il secondo calciatore ceduto dal Lecce alla Cremonese dopo il trasferimento dell’ex capitano Federico Baschirotto, ufficializzato negli ultimi giorni di luglio.
