LECCE – Ufficiale, Pettinari è il nuovo bomber giallorosso. Tutto sull’ex Pescara

Lo scorso anno è stato la punta di diamante degli abruzzesi, guidati a suon di gol alla conquista di una salvezza tranquilla

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Foto: Stefano Pettinari (©Pescara Calcio)

Come vi avevamo anticipato nei giorni precedenti, Stefano Pettinari è il nuovo attaccante del Lecce, e questa mattina è arrivata anche l’ufficialità da Via Costadura. La punta arriva a parametro zero dal Pescara, ed ha firmato un contratto che lo legherà ai colori giallorossi per i prossimi tre anni, andando ad aggiungere qualità ed esperienza cadetta alla rosa di mister Fabio Liverani grazie alle sue caratteristiche di attaccante moderno, abile sia tatticamente e fisicamente che tecnicamente, tanto da poter essere utilizzato, come punta centrale, al fianco di un altro attaccante o sulle fasce di un tridente offensivo.

Nato nella Capitale il 27 settembre 1992, Pettinari è cresciuto nella florida accademia calcistica della Lodigiani, prima di essere acquistato dalla Roma. In giallorosso è arrivato l’esordio in Europa appena 17enne e quello in A un anno più tardi, prima del prestito al Siena, dove ha giocato solo con la Primavera bianconera. Nel 2011 viene rilevato in comproprietà dal Crotone, in Serie B, dal quale viene subito riscattato grazie alle ottime prestazioni da seconda punta che gli valgono le convocazioni in Under 20 e Under 21 (in totale 9 presenze e un centro tra le due principali selezioni giovanili azzurre). In Calabria sfiora la Serie A  e disputa nel complesso 90 gare realizzando 15 reti fino al 2014, anno del suo passaggio in prestito al Latina, primo di quattro trasferimenti momentanei (tutti in B) che includeranno le esperienze agrodolci a Pescara, Vicenza e Como, nel corso delle quali fa vedere buoni numeri senza riuscire a consacrarsi.

Conclusa l’avventura sotto la proprietà del Crotone, nel 2016 è il Pescara (con la cui maglia aveva ben figurato nei 6 mesi conclusivi del 2015) a credere in lui, mettendolo sotto contratto nell’anno del ritorno in massima serie. Nei sei gettoni con i biancazzurri in A non riesce però ad esplodere o a mettersi particolarmente in mostra, e in gennaio scende nuovamente di categoria per aiutare la Ternana di Fabio Liverani ad inseguire una salvezza che avrebbe del clamoroso. Con le Fere non è particolarmente prolifico, andando a segno solo due volte in tredici apparizioni, ma proprio la sua doppietta con la Spal risulterà decisiva per la permanenza in B dei rossoverdi. A Terni mostra comunque ottime qualità e una maturità importante per un elemento comunque giovane, guadagnandosi la fiducia di Zeman che decide di trattenerlo a Pescara all’alba dello scorso campionato, il suo migliore dal punto di vista realizzativo. Tra campionato e coppe mette infatti a segno 14 reti disputando 40 gare, e contribuendo a costruire gran parte della salvezza tranquilla ottenuta dagli abruzzesi del precedente torneo cadetto. Ora per Pettinari l’occasione, da non fallire, di consacrarsi definitivamente come attaccante di prim’ordine della seconda serie.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già redattore de Il Giornale di Puglia, Tagpress e, dal 2013, di SalentoSport.net.

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