foto: Baschirotto, il grande assenteph: Coribello/Salentosport
LECCE – Tre ex in campo e un grande assente per lo scontro diretto salvezza del Via del Mare
In vista della sfida salvezza di domenica al Via del Mare, l’incrocio tra Lecce e Cremonese si carica di significati ulteriori grazie alla presenza di numerosi ex giallorossi tra le fila dei grigiorossi. Si tratta di calciatori che hanno segnato la storia recente del club salentino, alcuni dei quali protagonisti della promozione in A o delle successive salvezze.
Il volto più atteso, ma paradossalmente il grande assente della sfida, è Federico Baschirotto. Il difensore, diventato a Lecce un vero e proprio simbolo di fisicità e dedizione, non potrà scendere in campo contro il suo passato a causa dell’infortunio rimediato prima della partita con la Roma, tre giornate fa. Prima di questo stop, l’ex capitano giallorosso è stato in campo, ininterrottamente, per 96 partite, dal primo all’ultimo minuto, tra Lecce e Cremonese, con cui, quest’anno, ha giocato sinora 25 gare segnando due reti. Per la Cremonese, la sua assenza non sarà facile da digerire, vista anche la contemporanea defezione di Terracciano, squalificato.
Al centro della difesa, forse impiegato sul centrosinistra, ci sarà Sebastiano Luperto, leccese doc. Cresciuto nel settore giovanile giallorosso poi approdato al Napoli poco prima di diventare maggiorenne, con la cui maglia esordì in Serie A nel maggio 2015 nella gara casalinga contro il Milan e con Rafa Benitez in panchina. Per il centrale salentino ci fu anche l’esperienza in B con la Pro Vercelli prima di ritornare a Napoli e poi riandare a Cosenza, Empoli, Cagliari e, da ultimo, a Cremona.
È un ex anche Giuseppe Pezzella che, con 16 presenze, contribuì alla salvezza in A nel 2022/23, sempre con Marco Baroni. E poi Youssef Maleh, protagonista, suo malgrado, di una sfiancante telenovela con l’Us Lecce. Arrivato da Firenze nel gennaio 2023, fu girato all’Empoli nel torneo successivo per poi tornare a Lecce e ritornare a Empoli, nonostante la stima di Luca Gotti. Quest’estate, l’italo-marocchino aveva cominciato il ritiro col Lecce ma Corvino e Trinchera avevano da subito fatto capire che il club avrebbe puntato su altri elementi, con delle motivazioni poco comprensibili e logiche. A fine mercato estivo fu messo fuori rosa per poi venire reintegrato a metà ottobre, unico tra i pochissimi a raggiungere un livello di gioco sufficiente nell’attuale rosa giallorossa. Infine, la cessione alla Cremonese di fine gennaio, a titolo temporaneo oneroso con obbligo di riscatto al verificarsi “di una condizione” (sic!), senza specificare quale.
Baschirotto a parte, tutti gli altri dovrebbero calcare il terreno del Via del Mare da ex. Ma la partita non permetterà di pensare troppo ai sentimenti, vista l’altissima posta in palio.
