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foto: G. Strefezza
ph: Youtube US Lecce

LECCE – Strefezza, tra obiettivi, sogni azzurri e Premier: “Salvezza obiettivo primario, il mio gol più bello…”

Gabriel Strefezza mantiene i piedi ben piantati per terra. Gli obiettivi personali e di squadra restano bel saldi nella sua mente e il successo di Cremona è stata un’iniezione di autostima nel gruppo Lecce, dopo due prove zoppicanti contro Verona e Salernitana. I numeri dicono che, con sette gol, è il secondo miglior marcatore italiano insieme a un bomber navigato come Ciro Immobile e a un gol di distanza dall’altro biancoceleste Mattia Zaccagni. La conferenza stampa dell’attaccante italo-brasiliano.

“La vittoria contro la Cremonese è stata troppo importante. Venivamo da due sconfitte e quella vittoria ha portato serenità e tranquillità nel gruppo in vista della partita di sabato contro la Roma, che sarà difficilissima. Il mio gol preferito di quest’anno? Quello contro la Salernitana all’andata, che è coinciso anche con la nostra prima vittoria. Anche il gol di sabato a Cremona è stato bello, perchè l’ho segnato col sinistro che non è il mio piede naturale. Il più bello in assoluto? Quello segnato in Lecce-Parma dello scorso anno a Gigi Buffon. I 23 punti conquistati sinora sono merito di tutta la squadra, non di un singolo. Tutto il gruppo merita questi punti, stiamo facendo un grande campionato, c’è ancora tanto da migliorare ma siamo sulla strada giusta. Io dò il massimo e provo ad aiutare i miei compagni. Rispetto al match d’andata contro la Roma, direi che il nostro gruppo è più maturo, ora siamo più squadra e c’è anche più serenità, abbiamo trovato l’identità di gioco che ci chiede il mister, siamo compatti e uniti. Proviamo a vincerla. Sappiamo che uno dei loro punti di forza è il saper sfruttare le palle inattive e su questo ci stiamo lavorando. Sappiamo che ci aspetta una gara difficilissima ma stiamo preparando bene questa partita. La Nazionale? Non ci penso ancora, la chiamata, al momento, non è arrivata e resto tranquillo, penso solo a fare bene col Lecce. Se arriverà, sarò contento, i gol stanno arrivando e spero di continuare così. Direi che quest’anno sono migliorato perché, se si gioca in Serie A, bisogna per forza migliorare. Ho provato a farlo in tutte le fasi di gioco, cercando di restare concentrato per tutti e 90 i minuti. Spero di continuare a farlo ancora. Il mio sogno? Un giorno vorrei giocare in Premier League, è un campionato troppo bello, ma per ora sto bene in Italia e a Lecce e cerco di finire bene questo campionato. La convocazione dei miei compagni in Nazionale è stata meritata, sono felice per loro. Se sono rimasto male? No, se deve arrivare, arriverà. Io lavoro con serenità. Con mia moglie, prima dell’inizio di questa stagione, avevamo fissato due obiettivi: dieci gol e salvezza del Lecce. Io sono a sette e punto a dieci, se ne arriveranno di più, meglio ancora, ma quello più importante resta la salvezza“.