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foto: G. Strefezza
ph: Coribello/SS

LECCE – Strefezza MVP di una spanna. Helgason e Rodriguez, ma perchè? Le pagelle del ko di Vicenza

LE PAGELLE DI VICENZA-LECCE

Gabriel 5: Due brividi nel gioco coi piedi. Non fa grosse parate se non sul primo rigore di Meggiorini, addirittura bloccato. Sulla ripetizione, nulla può sul tiro di Diaw. Sul gol di Ranocchia, compie quel mezzo passo alla sua sinistra che gli fa perdere il tempo giusto per intervenire sul pallone, infilatosi alla sua destra.

Gendrey 6: Primo tempo sotto tono, come tutta la squadra. Raramente riesce a scendere sulla sua fascia di competenza. Nel secondo, tutta la squadra sale di ritmo, sino al gol di Strefezza, e anche il francese fa la sua parte.

(90+7′ Calabresi) 5,5: E’ uno degli almeno tre compagni che vedono avanzare Ranocchia, passo dopo passo, e non fanno nulla per opporsi al suo tiro della disperazione.

Lucioni 6: Gara di ordinaria amministrazione sino al gol di Strefezza, dominando sugli avversari. Poi ciò che succede dietro la porta di Contini cambia tutto. Anche il capitano non esce incontro a Ranocchia nel gol del 2-1.

Dermaku 6: Fa valere la sua prestanza fisica sugli avversari e mette anche due toppe abbastanza importanti, che potevano creare guai seri.

Gallo 6: Più propositivo di Gendrey, molto meglio in fase difensiva che nella fase d’impostazione e nei cross. Si salva per la solita generosa corsa.

Blin 6,5: Fino a quando è stato in campo, ha dato il suo contributo nel tamponare, chiudere e far ripartire l’azione giallorossa.

(34′ Helgason) 4,5: La dormita sul rigore regalato a Meggiorini è grave. Gravissima. Forse anche per questo, Baroni lo toglie.

(90+7′ Rodriguez) 4,5: Il candidato ci spieghi perché, con Gargiulo liberissimo a sinistra, ha deciso di intruppare il pallone a destra verso Coda. Da quella palla persa è nato il gol di Ranocchia. A condire il tutto, un cartellino giallo di frustrazione.

Hjulmand 6: Un leone sino alla fine, anche se, sul gol di Ranocchia, doveva uscirgli incontro almeno per sbarrargli un po’ lo specchio.

Gargiulo 5,5: Invisibile nel primo tempo, più determinato e presente nella ripresa, quando si fa vedere più spesso in appoggio, sovrapposizione e accompagnamento dell’azione. Sarebbe toccato a lui il gol Serie A, se Rodriguez avesse fatto la scelta giusta.

Strefezza 7: Va vicino al gol in almeno cinque occasioni, poi lo trova nella maniera più assurda, con un tiro deviato da De Maio. Esce dal campo nel momento clou.

(82′ Ragusa) 6: Entra bene nella fase calda, nella quale non fa mancare la grinta e qualche idea buona,

Coda 6: Aveva una voglia matta di gol, ma oggi non era giornata. Nel primo tempo non va mail al tiro. Nella ripresa, bacia il palo interno con una punizione quasi perfetta. Poi, poco altro.

Di Mariano 6,5: Poteva far male ancora di più, frenato anche da qualche noia muscolare. Il Vicenza soffre molto dal lato destro, e non è un caso.

(82′ Listkowski) 5,5: Entra per mettere in ghiaccio la partita, ma non ci riesce.

All. Baroni 5,5: I fatti: il Lecce manca il primo match-ball ma ne avrà a disposizione un altro venerdì. La gara si stava incanalando bene, poi, non per colpa sua, tutto è cambiato. Il Vicenza ha preso coraggio, i suoi hanno sbagliato e, anche con un po’ di sfortuna, sono stati puniti. Alla prossima.

VICENZA: Contini 5,5, (73′ Grandi 6) – Bruscagin 5,5 (73′ Giacomelli 6), De Maio 6, Brosco 6 – Maggio 5,5, Zonta 5,5 (60′ Meggiorini 6), Cavion 6 (90+4′ Dalmonte 6), Lukaku 5 (78′ Crecco 6) – Da Cruz 5,5, Ranocchia 6,5 – Diaw 6. All. Baldini 6.