foto: S. Sticchi Damiani
LECCE – Sticchi Damiani: «Peccato non aver vinto in casa. Organico profondo, va sfruttato al massimo»
Il Lecce non è riuscito a trovare la vittoria contro l’Hellas Verona, ma il presidente Saverio Sticchi Damiani esce comunque soddisfatto dal “Via del Mare”. Il pareggio lascia un pizzico di rammarico, ma anche la consapevolezza di una squadra in crescita costante, capace di proporre buone trame di gioco e di mostrare carattere.
«La prestazione mi è piaciuta tanto — spiega Sticchi Damiani — la squadra ci ha messo impegno, coraggio e buone trame. Il Lecce sta crescendo, e con lui anche i singoli. Non voglio fare nomi, ma i miglioramenti sono generalizzati. L’unico rammarico è non essere ancora riusciti a vincere in casa, ma mi tengo stretta la prestazione collettiva e individuale».
Il Lecce resta infatti a secco di vittorie casalinghe nel 2025/26 (l’ultima risale a Lecce-Torino, penultima della scorsa stagione). I giallorossi hanno finora raccolto 10 punti, con due vittorie esterne — a Parma e Firenze — ma nessuna gioia davanti al proprio pubblico. Un dato che non cancella comunque i segnali positivi arrivati dalla prestazione con il Verona, giudicata tra le migliori dell’ultimo periodo. Tra le note più liete, il rientro di Sottil, apparso in ripresa dopo il fastidio al polpaccio.
«Stava già bene a Firenze, ma non era stato rischiato — ha spiegato il presidente —. Contro il Verona è entrato bene e si è visto. Quest’anno abbiamo molte opzioni, tanto che neppure N’Dri ha trovato spazio. L’organico è profondo e va sfruttato al massimo».
Sull’episodio del rigore prima concesso da Abisso e poi revocato dopo il Var, Sticchi Damiani preferisce non polemizzare, ma invita a riflettere: «Sono situazioni che si semplificano troppo. Dire che il difensore ha toccato il pallone non basta: la dinamica va valutata con attenzione. Per me l’episodio merita una revisione più approfondita».
Il Lecce va ora alla sosta con la consapevolezza di essere sulla strada giusta. «Arriviamo alla pausa come una squadra che lavora tanto, con un allenatore preparato e un gruppo che continua a crescere. Speriamo che questo processo non si fermi mai», ha concluso il presidente.
(Nuovo Quotidiano di Puglia)
