foto: S. Sticchi Damianiph: Coribello/SS
LECCE – Sticchi Damiani: nota su incidenti, stadio e finanziamento per Giochi del Mediterraneo
Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, con un video postato sul canale Youtube della società, ha fatto il punto dopo i lanci di oggetti occorsi in Lecce-Napoli e sulla questione finanziamento per il Via del Mare legato ai Giochi del Mediterraneo.
STADIO, RETI E TORNELLI – “Parto dagli ultimi avvenimenti, ossia gli incidenti e il lancio di fumogeni, per dire che si tratta di una situazione che ci dà grandissimo dispiacere per il lavoro che, sin dal 2015, ha caratterizzato questa società, ossia riportare allo stadio le famiglie, i ragazzi e le donne. La Sud, poi, è un settore particolarmente popolato dai nostri giovani tifosi. L’episodio che ha riguardato la nostra giovane tifosa del 2002 è qualcosa di inconcepibile, ha riportato un’ustione di primo grado. Appurato che la ragazza ora sta bene, bisogna risolvere questa situazione per il futuro, motivo per cui, nella riunione del comitato svoltasi oggi in Prefettura, insieme alle Autorità e al Sindaco, ho dato la nostra disponibilità a intervenire, a nostre spese, per creare una recinzione di reti più alta al fine di impedire o rendere più complicato il lancio di oggetti. Pur trattandosi di tema di pubblica sicurezza, la società ha dato disponibilità a intervenire anche a sue spese. Questione tornelli e file al prefiltraggio: si tratta di file, in alcuni casi, troppo lunghe, un disagio inaccettabile per i nostri tifosi. Abbiamo già implementato in Tribuna Est delle postazioni e, anche in questo caso, abbiamo dato disponibilità alle Autorità per aumentare, tramite dispositivi mobili, i varchi per ridurre le file. Questo, in attesa di soluzioni più definitive legate al finanziamento per i Giochi del Mediterraneo. In caso contrario, assumeremo soluzioni più definitive, ancora una volta, con nostre risorse”.
GIOCHI DEL MEDITERRANEO – “Abbiamo appreso dalla stampa nazionale che il Comitato organizzatore dei Giochi ha visto le dimissioni del presidente del Coni, prima, e del ministro dello Sport, poi. Ciò desta preoccupazioni perché il comitato è monco e non sappiamo ora quali siano i suoi poteri e le sue funzioni. Rispetto alle cifre circolate, ossia degli 11,3 milioni di euro destinati al nostro impianto, devo dire che sono cifre che vanno viste con realismo rispetto a un Comitato che vede queste dimissioni così significative. Oggi, ahimè, non vi è alcuna certezza. Se il finanziamento arriverà, la società ha già pronto uno studio di fattibilità, a disposizione di Comune e commissario, per non farci trovare impreparati. Lo studio riguarda le opere minime che potrebbero realizzarsi col finanziamento, qualora ci venisse riconosciuto. Siamo pronti anche ad affiancare le istituzioni con nostri professionisti nella progettazione perché non dovrà mancare qualcosa del club se un domani questo finanziamento dovesse davvero arrivare per rendere più confortevole il nostro stadio, anche con nostre risorse”.
