LECCE – Sticchi Damiani: “Nelle difficoltà ci vuole unità. Sentirsi soli non aiuta. Nuovi soci? A patto che…”
Lunga intervista quella rilasciata dal presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, al Nuovo Quotidiano di Puglia. Tra i tanti aspetti trattati, Sticchi Damiani parla anche dell’eventuale ingresso di nuovi soci. Eccone alcuni passi.
DIFFICOLTÀ INIZIALI – “Quando si cambia tanto, è inevitabile incontrare difficoltà nella fase iniziale. Nuovo allenatore, nuovi calciatori, soprattutto giovani, qualcosa bisognava inevitabilmente pagare. Nelle prime sette partite, abbiamo sbagliato solo il secondo tempo con la Cremonese, dopo che, nel primo tempo, ci era stato annullato un gol regolare. L’aria è diventata subito troppo pesante, in quei momenti è fondamentale che la società tenga la barra dritta, ma che anche l’ambiente dia credito a dirigenza e squadra, aiutandole a superare le difficoltà. Ci saranno ancora questi momenti e in quei frangenti società e ambiente dovranno fare la differenza. Sentirsi soli non aiuta a uscirne“.
CRESCITA – “L’allenatore sta incidendo tanto, trasmettendo ai suoi ragazzi i concetti di un calcio compatto, in cui attaccano in tanti, tutti difendono e si aiutano. Sono cose che ho visto col Monza e, con un avversario così forte, non era facile. Siamo una squadra che si sta conoscendo ogni giorno e sta assimilando i concetti dell’allenatore, utili per un campionato difficile e massacrante come questo”.
ASPETTATIVE E SORPRESE – “Il nostro sistema di gioco è molto dispendioso e richiede un ulteriore sacrificio degli esterni. Strefezza e Di Mariano stanno facendo benissimo, ma mi aspetto molto anche da Olivieri e Listkowski, che fin qui ha avuto poco spazio ma che sono certo ci darà presto un contributo come ha già fatto finora anche Paganini. La sorpresa? Gendrey, mi ha impressionato pur essendo del 2000. Corvino era convinto quando lo ha preso, ma non ci aspettavamo stesse così avanti. Mi fa piacere la straordinaria conferma di Hjulmand che sta crescendo tantissimo”.
PRIMAVERA – “Sono molto soddisfatto. Ogni giorno c’è la sensazione che non sarebbe fuori luogo lanciare alcuni di questi ragazzi in prima squadra. C’è solo l’imbarazzo della scelta tra i profili che emergono. Penso che prima o poi avranno qualche chance coi grandi, penso ai vari Vulturar, Salomaa, Mommo e lo stesso Gonzalez“.
SOCIETÀ – “Stiamo lavorando con grande impegno per non far pesare sul club la crisi di questi due anni. Abbiamo continuato a impegnarci per non essere costretti a ridimensionare il progetto, anche grazie alle intuizioni di Corvino e Trinchera. Continuiamo a fare grandi sacrifici ma non escludo che, nei prossimi mesi, possa esserci un allargamento della base societaria a qualche socio che, però, deve avere, come caratteristiche, la solidità, la passione e che non voglia farlo per business ma per aiutare il territorio. Chi può avere interesse a entrare in questa società per business, non fa al caso del Lecce, altrimenti è preferibile restare così”.
(foto. S. Sticchi Damiani, ph. Coribello/SalentoSport)
