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foto: S. Sticchi Damiani
ph: Coribello/Salentosport

LECCE – Sticchi Damiani: “Gara solida, peccato per il crollo nel finale. Dobbiamo provare ad osare di più”

Nonostante lo stop interno contro la capolista, il presidente Saverio Sticchi Damiani non fa drammi e guarda con ottimismo al percorso del suo Lecce. Il numero uno giallorosso ha voluto sottolineare la prova di maturità dei suoi: «Se questa sconfitta abbasserà il nostro morale dopo due successi di fila? Nemmeno un po’. Sapevamo di affrontare una corazzata che poteva permettersi persino il lusso del turnover. I nostri ragazzi sono stati bravissimi, mettendo in campo impegno, corsa e spirito di sacrificio».

C’è un pizzico di rammarico per l’andamento del match, che ha ricordato molto la sfida di San Siro: «È un peccato essere capitolati quasi allo stesso minuto dell’andata, dopo aver corso pochi pericoli reali. Dispiace, ma eravamo al cospetto di un avversario importante e la prestazione della squadra è stata assolutamente solida».

Il presidente ha poi glissato sulle critiche al reparto offensivo, preferendo concentrarsi sulle note liete, come l’impatto del giovane difensore subentrato a Gaspar: «Non mi è mai piaciuto sottolineare le prestazioni negative. Cheddira era stretto nella morsa dei centrali dell’Inter, difensori di caratura internazionale, ed è normale che potesse fare fatica. Piuttosto, mi è piaciuto molto come è entrato Siebert: non era affatto facile fare bene in una condizione di tale difficoltà. In generale, la squadra è stata generosa e tutti si sono comportati bene. Mi piace che in questo momento abbiamo trovato equilibrio, dobbiamo però provare ad osare di più, magari a partire dalla gara col Como». Infine, un commento amaro sulla direzione di gara: «L’arbitro Manganiello? Con lui siamo sfortunati, abbiamo perso dieci volte su undici».