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LECCE – Sticchi Damiani compatta l’ambiente: “Tutti uniti per vincere il campionato. Ritiro punitivo inutile”

Nel momento più caldo e difficile del campionato è sceso in campo il numero 1 del Lecce, il presidente Saverio Sticchi Damiani. L’avvocato leccese è stato protagonista quest’oggi di una lunga conferenza stampa nel quale ha snocciolato la questione inerente la delusione derivante dai due recenti risultati della squadra di Liverani, che ha visto notevolmente ridursi il margine in vetta alla classifica tanto da innescare una serie di polemiche e preoccupazioni nell’ambiente giallorosso.

Sticchi Damiani ha subito messo in chiaro le motivazioni del suo intervento: “Ho preferito venire a parlare io anziché mandare come solito un calciatore perché mi sembra giusto metterci la faccia. Parlo a nome della dirigenza tutta se dico che in queste ultime 5 partite dobbiamo tornare a fare bene per riprendere quel cammino eccellente e straordinario avuto durante tutto l’anno. Ci tengo a sottolineare che, come mai accaduto negli scorsi anni di Lega Pro, a questo punto del torneo siamo primi e artefici del nostro destino, e non voglio sentire parlare di Catania e Trapani. Il calendario è non facile ma alla nostra portata, vogliamo vincerle tutte e cinque e se non riusciremo a vincere il torneo sarà solo colpa nostra. A Caserta abbiamo subito un brutto ko che ha fatto male a noi e ai tifosi che ci hanno seguito. Ora però niente ansie e ripartire subito.

La parola d’ordine ora è unione: “Nel primo allenamento post Casertana i tifosi ci hanno chiesto di avere un faccia a faccia per chiarire ciò che non è andato, e si sono presi le loro responsabilità. Anche la società ed il mister hanno assunto una posizione netta e forte rispetto a quanto accaduto domenica, perché ci stiamo giocando tantissimo e siamo attivi nelle vicende della squadra, dello spogliatoio, dal quale queste non devono uscire. Sono certo che tutti sanno cosa vuol dire giocare in questa città. Tutti sanno che si stanno giocando tanto, sia per la loro carriera visto che Lecce rappresenta per tutti non una fase calante ma un punto cardine, sia economicamente. Se vincono infatti avranno il premio promozione stabilito a dicembre. Noi avremmo potuto dare la colpa solo a loro, ma non sarebbe stato giusto e resto allibito quando sento parlare di scarso impegno. Io posso dire che nessuno comportamento che va contro il bene della squadra verrà tollerato e, avendo visto in questi giorni l’atteggiamento di tutti, posso dire che non vi è alcun rischio. Anzi i calciatori ci hanno chiesto di andare un giorno prima in ritiro pre-match per stare più concentrati, e noi saremo con loro per restare uniti. Un ritiro settimanale punitivo invece non avrebbe avuto alcun senso, perché sarebbe stato come scaricare la responsabilità interamente sui calciatori”.

Il presidente si è così rivolto ai tifosi: “Nell’ambiente c’è una giusta preoccupazione relativa al non aver chiuso il campionato, ma sapevamo che sarebbe stato molto difficile. Sabato con il Siracusa affronteremo la partita della vita e lo vogliamo fare con l’aiuto della nostra gente, che non ci ha mai fatto mancare il proprio sostegno, soprattutto dopo le sconfitte e per questo non servono appelli. Abbiamo comunque optato per attivare la promozione riservata agli abbonati in modo da avere ancora più sostegno in una gara da vincere assolutamente”.

Il Lecce si è sempre comportato bene, e Sticchi Damiani vuole rispetto: “C’è da dire che noi stiamo facendo un grandissimo lavoro nel pieno rispetto delle regole, e in un campionato strano come la Serie C essere primi in piena trasparenza e correttezza non è semplice. Siamo poco furbi, perché non so quanti avrebbero preso gol da un loro stipendiato come Turchetta. Però almeno ci venga consentito di tutelarci come ho cercato di fare io con il Matera, match nel corso del quale siamo stati danneggiati dall’arbitraggio.

Sulle polemiche circa le scelte di Liverani ha glissato: “Tante volte le sue scelte ci hanno permesso di vincere anche in maniera inaspettata, in ogni caso lui le prende sempre in maniere serena”.

In chiusura, una risposta all’ennesima frecciatina proveniente da Catania: “Il Lecce ha pienamente meritato quanto raccolto sino ad oggi. Quelle di Lo Monaco sono provocazioni che ci riserva di settimana in settimana, ed è grazie al Lecce se sta ogni giorno sugli organi di stampa. Delle sue dichiarazioni, francamente, non m’interessa più di tanto. Anzi, gli faccio i complimenti per il rotondo 6-0 con la Paganese, un risultato veramente raro in questa categoria”.