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LECCE – Promossi e bocciati: i top e flop della stagione 2019/20 secondo le nostre pagelle

I numeri non mentono mai. Il Lecce è retrocesso in Serie B avendo la peggior difesa della Serie A con 85 reti incassate in 38 gare (poco più di due reti a partita, di media), e ciò lo si desume anche dal rendimento dei difensori a disposizione di mister Fabio Liverani.

Analizzando le nostre pagelle, dalla prima all’ultima giornata, emergono alcuni dati che confermano quanto gran parte dell’opinione pubblica sosteneva: in generale, la rosa a disposizione del tecnico giallorosso non aveva una qualità eccelsa, anzi. In particolare, nel reparto dei difensori solo un calciatore raggiunge la sufficienza: Giulio Donati, che ha giocato, tra l’altro, metà stagione, essendo stato tesserato a dicembre 2019, e che, molto probabilmente, non farà parte della rosa 2020-21, essendo in orbita Monza.

In assoluto, il migliore tra gli atleti impegnati nella stagione 2019/20, secondo le nostre pagelle, è, per assurdo, il portiere: Gabriel, infatti, svetta su tutti avendo una media punti di 6,28 e nonostante abbia incassato 76 delle 85 reti complessive (ha dato il suo contributo anche Mauro Vigorito, presente in cinque occasioni: 6,10 la sua media voto totale). Sul gradino mediano si piazza Riccardo Saponara con una media voto di 6,21; quindi, su quello più basso, ci sale Giulio Donati, 6,08; a seguire, gli altri che hanno raggiunto la sufficienza: Filippo Falco, 6,07; Gianluca Lapadula, 6,06; Jacopo Petriccione, 6,05; Antonin Barak e Marco Mancosu, 6 pieno.

E qui cominciano le dolenti note: secondo i nostri calcoli, il peggiore, in assoluto, è stato Cristian Dell’Orco, con una media voto di 5,30; a salire: Panagiotis Tachtsidis, 5,46; Ievgenii Shakhov, 5,55; Andrea Rispoli, 5,56; Khouma Babacar, 5,58; Brayan Vera, 5,60; Marco Calderoni, 5,63; Zan Majer e Luca Rossettini, 5,69; Fabio Lucioni, 5,76; Biagio Meccariello, 5,79; Diego Farias, 5,83; Mario Paz, 5,86; Alessandro Deiola, 5,95.

Medie voto insufficienti, sino a quando sono restati a Lecce, anche per Romario Benzar e Giannelli Imbula (5,50), Andrea La Mantia (5,85 con due reti segnate), Andrea Tabanelli (5,73, un gol) e Davide Riccardi (5,50).

Infine, l’effetto lockdown: parametrando i dati della media voto dalla prima alla 26esima giornata (ante-lockdown) e quelli che vanno dalla 27esima alla 38esima giornata (post-lockdown), i numeri che emergono sono abbastanza chiari: solo quattro calciatori hanno raggiunto una media voto sufficiente dopo la ripresa: Gabriel, Donati, Petriccione e Lapadula. Tutti gli altri calciatori sono stati sotto il 6.

Mister Liverani ha, più volte, ripetuto, che la pandemia, calcisticamente parlando, è stata devastante per la sua squadra, non costruita, sia numericamente, che qualitativamente, per giocare ogni tre giorni. E i numeri lo dicono abbastanza chiaramente.