SERIE B – Pescara e Lecce sorprese ma occhio al Foggia. Delude il Crotone, le altre big a sprazzi

Il punto sull'avvincente torneo cadetto in concomitanza con la seconda pausa stagionale per le nazionali

Foto: Il Pescara

Il campionato di Serie B è chiamato ad osservare la sua seconda pausa stagionale per le nazionali, evento più unico che raro dopo anni di calendario fittissimo e favorito dal nuovo e forzato format a 19 squadre (che dovrebbe rimanere tale, visti i ricorsi di Catania&co rigettati e quello rinviato della Virtus Entella). A regnare nel torneo cadetto è, come facilmente pronosticabile, l’equilibrio e l’incertezza, nonostante alla vigilia ci fossero almeno quattro squadre con una rosa decisamente superiore rispetto a quella delle altre contendenti. In ogni caso un primo mini-bilancio può essere tracciato, e questo vede tra le squadre promosse a pieni voti in primis Pescara e Lecce, al momento le due sorprese della B.

Annaspano o si trovano quantomeno in situazioni altalenanti le big. Il Verona era partito a razzo, ma i due ko di fila con Salernitana e soprattutto Lecce in casa ne ha minato profondamente le certezze. Stesso dicasi per il Benevento, messo ko nel giro di una settimana da Foggia e dall’ottimo Pescara che lo ha letteralmente sommerso sotto il profilo del gioco ancor prima che sotto quello del risultato. I sanniti sono stati così scavalcati dal Palermo, ripresosi dall’esonero di Tedino, il secondo in due anni, e che con il ritrovato Stellone in panca e Nestorovski in zona-gol ha annientato un Crotone in piena crisi. I calabresi, capaci di sommare appena 7 punti in altrettante gare, sono la delusione di inizio campionato assieme al Livorno, fanalino di coda ma quantomeno neopromosso. Provano a restare a galla le altre due provenienti dalla C, Cosenza e Padova, costantemente nella parte medio-bassa della classifica e lontane parenti di quelle neopromosse terribili di recente hanno dominato gli inizi di stagione, e la cui eredità sembra essere supportata dal solo Lecce. Benissimo anche lo Spezia, la Cremonese dalla difesa granitica, il solito Cittadella, il Brescia del bomber Donnarumma e la Salernitana, che sembra finalmente pronta a lottare per i piani alti. In ripresa dopo il difficile avvio Perugia, Ascoli e Carpi. Occhio infine al Foggia: la classifica dice quota 4 causa penalizzazione, punti che sarebbero invece 12 sul campo. Un bottino da piena zona playoff.

Si torna in campo dopo la sosta con il big match tra gemellate Lecce-Palermo e il derby Venezia-Verona che torna dopo una lunghissima assenza. La capolista Pescara sarà invece impegnata sul difficile campo dello Spezia.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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