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LECCE – Meluso: “Padalino era distrutto dopo il ko”. Sticchi Damiani: “Ci scusiamo per gli equivoci, ma andiamo avanti”

La dirigenza del Lecce non sta a guardare e, dopo due giorni di discutibile silenzio e atteggiamenti ambigui, fa sentire la sua voce supportando in tutto e per tutto il tecnico Pasquale Padalino, ma allo stesso tempo scusandosi con i tifosi per la situazione incresciosa che si è venuta a creare”.

Il direttore Mauro Meluso ha sottolineato lo stato d’animo dell’allenato giallorosso in questi giorni: “E’ stata una sconfitta meritata, che ha portato a delle appendici successive. Delle spiegazioni tecniche sulla partita in sé le abbiamo già date domenica, poi c’è stato dell’altro che ha infastidito la piazza e i tifosi. Io nella mia veste di responsabile tecnico dico che Pasquale Padalino è un tecnico importante, una persona seria ed un grande lavoratore. Tutto quello che è nato dopo la gara di domenica a Foggia credo sia frutto di un equivoco. Conoscendo bene il mister come persona, so perfettamente quale fosse il suo stato d’animo al novantesimo minuto, ovvero deluso e ferito per la prestazione offerta.

Il presidente Saverio Sticchi Damiani, invece, ha fatto le scuse alla tifoseria a nome della società: “Non potete capire quanto doloroso sia, da parte di tutti noi dirigenti, affrontare oggi una conferenza di questo tipo. Si mette in discussione la correttezza di mister Padalino, che abbiamo avuto modo di apprezzare in questi mesi assieme sia come uomo che come allenatore. Certamente bisogna rispettare la gente e noi non crediamo di avere la verità assoluta, il nostro è un sodalizio caratterizzato dall’umiltà. A noi è sempre piaciuto essere visti come dirigenti-tifosi e vedere ora dei tifosi che si sentono traditi ci fa star male. A mio modo di vedere si è creata una situazione paradossale, e di ciò ci dispiace. Se si sono creati degli equivoci la società è pronta a scusarsi. La prestazione di Foggia non ci è piaciuta, è stata pessima, ma il gruppo di lavoro è buono e guardiamo avanti”.