LECCE – Maggio, il menù per il rush finale: “Tranquillità, calore dei nostri tifosi, recupero degli infortunati”
Dal suo esordio in Lecce-Ascoli, ha preso in custodia la fascia destra e non l’ha mollata più. Come ciliegine sulla torta: tre pesantissimi gol, specie se si pensa che stiamo parlando di un difensore, seppur dal curriculum pesantissimo, che, due mesi e mezzo fa, ha spento 39 candeline. Christian Maggio, perno della squadra di Eugenio Corini, è stato ospite della conferenza stampa odierna in casa Lecce.
SENZA PRESSIONI – “Per noi queste ultime quattro partite saranno importantissime perché, facendo bene, ci si può aspettare un futuro molto positivo. Non sarà semplice, affrontiamo squadre che lottano per la promozione e dovremo viverle essendo consapevoli delle nostre forze, senza avere pressioni che possono portarci a non giocare come vorremmo. Cerchiamo di allenarci e di prepararle bene, questo è il miglior modo possibile di affrontarle. Abbiamo una rosa di qualità e molto ampia e ciò ci può permettere qualche cambio. Cercheremo già da sabato di proporre il nostro gioco e di portare a casa un risultato positivo per continuare nel miglior modo possibile”.
IL CALORE DEI TIFOSI, LONTANI MA VICINI – “Ora è importante stare tranquilli. È normale che questo sia un periodo molto particolare, il pubblico ormai manca da tempo ma sappiamo che i nostri tifosi ci sono vicini da fuori e ciò è importante. Dobbiamo stare uniti il più possibile, ci sono quattro partite fondamentali e dobbiamo evitare pressioni che ci possono far male. La tranquillità farà la differenza, dobbiamo pensare a noi stessi e non a ciò che fanno gli altri o a cosa succede in casa altrui. Ciò conta relativamente, pensiamo a portare a casa il massimo”.
CORINI ISPIRA SERENITÀ – “Sono contento del percorso fatto sinora. Ho sempre cercato di dare tutto me stesso e di dare una mano a chi ha bisogno. Sinora sto avendo risultati positivi, mi fa piacere e spero di continuare ancora così sino a fine campionato. Il mister? Mi piace molto, parla molto con noi e questo è fondamentale, ispirandoci tanta tranquillità. Sa anche lui che ci sono quattro finali e, con la serenità che ci trasmette, ci avvicineremo a queste quattro gare nel miglior modo possibile”.
GUARDARE IN CASA PROPRIA – “I problemi interni di Salernitana e Monza? Per me e per la squadra contano poco. Cerchiamo di prepararci bene, vedremo come andrà a finire. Concludere bene ci permetterebbe di conseguire un risultato stupendo. Bisogna correre ancora molto, il percorso è sinora positivo ma sarebbe un peccato gettare via tutto. Affronteremo le ultime gare con la mentalità giusta, con voglia e cercando di migliorare degli errori commessi in altre partite, vedi il secondo tempo col Chievo quando abbiamo mollato un po’. Questo non dobbiamo permetterlo, ci deve essere attenzione per tutti i 90 minuti”:
RECUPERO INFORTUNATI – “L’arma in più per arrivare in A? Avere tutti i giocatori a disposizione. Abbiamo avuto qualche infortunio, ora stanno rientrando tutti e per il rush finale c’è bisogno di tutta la rosa, così il mister ha la possibilità di cambiare e chi entra farà sicuramente bene. Tutti sono importanti. La promozione? Per me sarebbe un risultato in più. Vivo questo sport per arrivare a degli obiettivi. Quando ho scelto Lecce sapevo del progetto e conoscevo l’ambizione della società, al di là della conoscenza col direttore Corvino. Ho scelto una squadragiusta che ambisce a grandi palcoscenici. Per ora sono contento, spero di concludere nel migliore dei modi”.
(foto: C. Maggio, ©Coribello-SalentoSport)
