Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LO SCACCHIERE TATTICO – Parma, il Gigante e la Formichina: ecco la salvezza griffata Donadoni

Con 44 punti in cassaforte, la trasferta in Salento potrebbe solo essere una scampagnata. Ma, almeno a leggere le dichiarazioni provenienti dall’Emilia, non lo sarà affatto. Il Parma, prossimo avversario dei giallorossi al Via del Mare, ha già messo la barca all’asciutto. Merito della costanza di un tecnico che ha pagato caro gli sfortunati Europei di quattro anni fa alla guida della Nazionale, ma che di calcio ne ha mangiato tanto: Roberto Donadoni (foto).

""VOGLIO UNA VITA TRANQUILLA – L’ala destra più forte degli anni a cavallo tra gli '80 e i '90 ha trovato i giusti rimedi tecnico-tattici per riprendere una squadra che con Colomba, nonostante il suo cognome, stentava a prendere il volo. E l'ha fatto con pazienza, in silenzio, con garbo e discrezione da grande uomo quale egli è. Sono solo quattro le partite perse dal Parma con Donadoni in sella, rispetto alle 12 complessive stagionali. Frutto di un modulo tattico speculare a quello di Cosmi, quel 3-5-2 che richiede particolare solidità difensiva, fasce che viaggiano veloci e scaltri mordi-polpacci che forniscano materia prima ai tiratori di fioretto.

""MIRANTE, MANONE SANTE – Ovvio che per primo si deve pensare a non prenderle. E le manone di Antonio Mirante (foto), quest’anno, stanno facendo miracoli. Ciliegina sulla torta (o fetta d’arancia nel Negroni, fate voi) i tre rigori parati sui sei che si è visto calciare, alla paurosa media del 50%. Davanti a Mirante, continuano a mordere Lucarelli e Zaccardo, che insieme a Paletta – l’argentino goleador – formano un pacchetto che non sarà velocissimo come una gazzella, ma che a livello d’esperienza ne ha da raccontare quanto un nonno ad un nipotino. Travagliata la stagione dell’ex difensore giallorosso Ferrario, da gennaio in Emilia, frenato da un infortunio. Non si è riconfermato – come ormai da qualche tempo succede – Fabiano Santacroce, da decenni nel mirino del Lecce e da decenni, puntualmente, accasato altrove.

""L’UCCELLINO CILENO – Sulle fasce, larghi, svariano Gobbi, Jonathan, Modesto o Biabiany, quest’ultimo in apnea nel girone di ritorno dopo un’andata a tutta birra. In mezzo al campo, Morrone e Galloppa fanno tampone insieme a Valiani, proteggendo gli zompettii di quel Jaime “Pajarito” Valdes (foto), indimenticato protagonista all’ombra dei Tre Santi. Buono l’innesto invernale di Mariga, classe ’87 come quel Musacci che a sprazzi sta lasciando intravedere le qualità messe in mostra con la maglia dell’Empoli.

""VACANZE IN UCRAINA – Là davanti c’è qualcuno che di vacanze estive non ne vuol proprio sentir parlare. Quel Sebastian Giovinco (foto) che, da buona Formichina (Atomica) si è caricato il peso della squadra addosso e l’ha trascinata verso la salvezza a suon di gol e di giocate di qualità. Per la gioia di Claudio Prandelli, da poco orfano di Pepito Rossi, gravemente infortunato e per mesi lontano dai campi di calcio. L’ex juventino ha quasi doppiato il suo record di segnature in A (sette l’anno scorso, 12, nella stagione in corso) e non sembra voler alzare il piede dall’acceleratore, in vista di eventuali viaggi estivi in Ucraina e Polonia. Un premio senza dubbio meritato per il folletto gialloblù, che ai gol ha aggiunto una quantità esagerata di assist per i compagni di reparto, da quel Floccari (sette reti, mai esploso a dovere) ad Okaka (incubo giallorosso in un derby dell’Epifania 2011, tre reti).

""PERICOLO SPENSIERATEZZA – Non sarà facile per i giallorossi avere la meglio di un avversario che gioca e si diverte sulle ali della spensieratezza. Cosmi sarà bravo a mantenere alta la tensione e ad evitare che i suoi ragazzi possano scendere in campo pensando di avere già i tre punti in tasca. Un Lecce preparato mentalmente, oltre che – come sembra esserlo – fisicamente, dovrà avere pazienza e fiato per scardinare una squadra che ha esperienza da vendere, soprattutto a metà campo e nella terza linea. Cuadrado, assente per squalifica, è una grossa perdita, anche se il colombiano visto nelle ultime prove è sembrato suo cugino. Blasi (foto) e Di Matteo (che sarà preferito a Brivio) avranno di fronte Jonathan e Gobbi. Due duelli alla portata dei giallorossi. È lì che si vincerà la gara: in parallelo alle panchine e agli striscioni pubblicitari posti sotto la Tribuna Est.