LO SCACCHIERE TATTICO – Napoli, c’erano una volta i Tre Tenori…

Lecce-Napoli. La sfida in programma al "Via del Mare", valida per la 33ª giornata del campionato di Serie A, è uno scontro tra due squadre agli antipodi, per obiettivi e forma fisica. Se i giallorossi possono continuare l'entusiasmante rincorsa alla salvezza grazie a due grandi successi e un meritato pareggio – Roma, Catania e Lazio, rispettivamente -, i partenopei, con la vittoria al cospetto del Novara, hanno interrotto la negativa striscia di tre sconfitte consecutive. La non certo irresistibile caratura dei piemontesi, però, lascia un dubbio: crisi finita o risultato sporadico? Resta il fatto che Cannavaro e soci, logorati da una lunga e impegnativa stagione, sono un avversario abbordabile per gli uomini di Cosmi.

""CONFERME NOVARESI – Orfano di Lavezzi e Pandev, mister Mazzarri (in foto) con ogni probabilità confermerà la formazione vincitrice con il Novara, optando per il 3-5-1-1. Dietro al solo Cavani, tornato al gol, agirà Marek Hamsik, sempre abile a proporsi tra le linee. In mediana Gargano, Inler e Dzemaili, con lo svizzero apparso il gran forma. Ma, probabilmente, la presenza più importante sarà quella di Christian Maggio, pronto a garantire tanta spinta e un'ottima copertura difensiva. Il periodo nero dei napoletani, non a caso, è coinciso con l'assenza dell'ex doriano.

""DA TRIO A SOLISTA Si è già detto delle pesanti assenze di Lavezzi e Pandev. Tutto il peso dell'attacco napoletano sarà, dunque, affidato al Matador Cavani. Per l'uruguagio la trama offensiva sviluppata sulle fasce esterne, che comporta una quantità industriale di palloni consegnati in area, è un invito a nozze. Da non sottovalutare inoltre i numerosi movimenti in velocità che spesso consentono ai centrocampisti, Hamsik (in foto), Dzemaili e Inler su tutti, di effettuare letali inserimenti. La collettiva fase difensiva, però, ha portato il Napoli ad arrivare stremato in una fase cruciale del campionato e la stanchezza, spesso, ha condizionato la lucidità sotto porta.

""MATADOR ” MOTA – Cavani rimane sempre il pericolo costante per le difese avversarie. Potenza, precisione e grande senso del gol – in questo campionato il numero 7 azzurro ha realizzato sino ad oggi 20 reti – ne fanno uno degli attaccanti più completi in Italia. Non solo bomber d'area, però. Cavani spesso e volentieri ha trovato grandi gol dalla distanza – i tifosi del Lecce lo ricorderanno -, sacrificandosi anche nella fase difensiva. Un attaccante che ogni tecnico vorrebbe. Meno appariscente, ma altrettanto prezioso, è l'apporto di Walter Gargano (in foto), centrocampista tutto cuore del Napoli. El Mota fa della corsa il suo marchio di fabbrica, proteggendo la difesa dagli attacchi avversari. Non solo quantità, pero. L'uruguagio, infatti, non disdegna l'impostazione del gioco e gli inserimenti da dietro, possedendo anche un buon destro dalla distanza.

""RICETTA PER LA VITTORIA – Prediligere il gioco veloce con passaggi corti potrebbe mettere in difficoltà la difesa napoletana, non proprio solidissima. La rapidità di Muriel e Di Michele (in foto) è l'arma su cui contare, con Cuadrado pronto ad approfittare sulla destra dei vuoti lasciati da Zuniga, spesso troppo concentrato solo sulla fase offensiva. D'altro canto sarà indispensabile non scoprirsi troppo, il contropiede del Napoli ha perdonato rare volte in questa stagione. La compatezza tra i reparti dovrà essere l'imperativo categorico dei salentini che con una tattica attendista e brucianti ripartenze, potrebbero mettere in seria crisi il Napoli.

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