LECCE – Liverani e il colpaccio sfiorato: “Lascia l’amaro in bocca, ma che gioco in casa di una big!”
Esordio scoppiettante per il Lecce in Serie B, con emozioni miste tra l’esaltazione per aver a lungo messo sotto un Benevento fortissimo e l’amarezza per aver dilapidato un triplo vantaggio. Ne ha parlato nel dopogara mister Fabio Liverani, per cui i segnali positivi sono decisamente tanti.
Questo il commento del tecnico: “Abbiamo ottenuto un punto al cospetto di una squadra costruita per vincere il campionato, e più che il risultato a me interessava vedere a che punto era la nostra crescita. Il calcio sa sorprendere e per oltre un’ora abbiamo fatto una gara eccezionale, con intensità e sacrificio. A questo punto della stagione la condizione non poteva certamente essere delle migliori, senza considerare che la nostra squadra è stata fatta solo pochi giorni fa. Ho detto ai miei ragazzi di essere fieri di quanto fatto in campo oggi perché siamo sulla strada giusta. C’è l’amarezza per la rimonta subita, anche se ciò che abbiamo pagato è stato il calo di condizione finale, sebbene ripeto è normale a questo punto dell’anno. Il rigore? Il contatto potrebbe esserci stato, sebbene la palla fosse molto alta quindi i dubbi restano. La Mantia non era al top e poteva reggere solo 20-25 minuti, così come sapevo delle condizioni di Lucioni, Fiamozzi e Arrigoni, non al top. La sostituzione di Falco è giustificata da un affaticamento muscolare degli ultimi giorni, altrimenti non lo avrei mai tolto. Sul 3-0 credevo di poter fare a meno di lui, anche se poi il risultato mi ha smentito. A cosa puntiamo? Siamo una buona squadra, questo sì. Serve tuttavia mantenersi bassi con gli entusiasmi. Se vogliamo alzare l’asticella dovremo farlo attraverso le prestazioni”.
