LA CRONACA – Il Lecce sfiora la super impresa ma viene rimontato. A Benevento pari pirotecnico
Nel giorno del ritorno in Serie B dopo sei anni di purgatorio in C, il Lecce sfiora l’impresa andando a pareggiare 3-3 sul campo della favorita per il primo posto finale, il Benevento. Un risultato decisamente importante, ma che lascia l’amaro in bocca ai salentini, capaci di portarsi avanti di tre reti salvo non resistere all’assalto finale sannita. Un punto comunque importante per una squadra, quella di Liverani, assemblata praticamente meno di dieci giorni fa.
Nel primo tempo il Lecce parte con un buon piglio, non intimorito dalla qualità del Benevento né dalla carica di un Vigorito colmo sugli spalti. I giallorossi ospiti tessono subito buone trame offensive, pur non riuscendo a trovare la zampata in area sannita. Al sesto invece ecco il primo tiro locale: autore è Improta, che si accentra bene e calcia forte, ma troppo centrale per impensierire un attento Vigorito. Un minuto e Viola imbecca bene Coda, che cincischia e colpisce male, mandando lento tra le braccia dell’estremo salentino. Al decimo cross lungo di Calderoni per l’accorrente Fiamozzi, che di testa la prende malissimo, passando di fatto il pallone a Puggioni. Al 21′ Lecce vicino al termine di una bella azione Mancosu-Calderoni-Pettinari, con la punta ospite anticipata di un soffio dall’intervento basso del sannita. Minuto ventotto, la formazione di Liverani pressa e per poco Arrigoni non trova il jolly con un cross fuori misura alto di poco sulla traversa. Alla mezz’ora bella giocata al limite di Nocerino e tiro centrale bloccato da Vigorito. Sul ribaltamento di fronte il Lecce passa. La palla in verticale per Pettinari trova la sponda dello stesso per l’accorrente Mancosu, che batte Puggioni con un mancino a giro magico ed imparabile. La reazione beneventana tarda ad arrivare, e solo al quarantesimo Maggio e compagni riescono a farsi vedere nell’area avversaria proprio con un colpo di testa del capitano alto di molto. Null’altro nella prima frazione, che si conclude con il Lecce avanti di misura.
Ripresa con un Benevento maggiormente votato all’attacco, opposto a un Lecce pronto a far male in ripartenza. Proprio così avviene al cinquantatreesimo, quando il contropiede orchestrato da Mancosu trova l’inserimento sulla sinistra di Calderoni che offre a Falco la palla del bis, arrivato con un mancino di uno degli ex di turno deviato a spiazzare Puggioni. Il portiere dei sanniti ci mette del suo però otto minuti più tardi, quando calcola male la traiettoria del tiro-cross di Fiamozzi che si insacca sotto la traversa per il clamoroso 0-3 leccese. L’ennesima sberla sveglia i padroni di casa, al tiro dopo due minuti con Nocerino: un super Vigorito devia in corner. Al 71′ il Benevento la riapre con un colpo di testa di Volta, che stacca più alto di tutti deviando in rete il cross di Viola. Ora i sanniti pressano e spaventano il Lecce, come al minuto settantasette quando il colpo di testa di Maggio su azione di calcio da fermo è respinto oltre la traversa dall’estremo salentino. Vigorito non può nulla all’ottantunesimo, quando Ricci gira in rete una palla vagante in area salentina. La rimonta del Benevento è completata al minuto ottantasette, quando Coda trasforma il rigore procurato da Asencio per il 3-3 finale. Benevento all’assalto nel finale, ma non succede più nulla.
Nel prossimo turno Lecce in campo in casa con la Salernitana, domenica prossima alle 21.
