LEGA PRO – Caccavallo e Iemmello, storie di bomber. Il primo ricorda il Lecce di Zeman, il secondo finisce fuori rosa

caccavallo giuseppe @agro24.it

Foto: Giuseppe Caccavallo (@Agro24.it)

Vice e capocannoniere del torneo, Giuseppe Caccavallo e Pietro Iemmello stanno vivendo due momenti simili, ma allo stesso tempo diametralmente opposti. Il primo, autore di 9 reti con la maglia della Paganese, è protagonista assoluto di una squadra che certo non punta a traguardi diversi dalla salvezza tranquilla, ma è trattato come un re da un ambiente e da una società che tanto gli ha dato e che lui sta ricambiando a suon di gol, attirando l’attenzione di diversi club. Il secondo, capocannoniere a quota 11, è si il terminale offensivo della squadra seconda in classifica, ma per ragioni ancora non del tutto chiarite è stato messo fuori rosa dal tecnico del Foggia Roberto De Zerbi.

Giuseppe Caccavallo è la sorpresa numero 1 del campionato in quanto a percentuale realizzativa, soprattutto considerando che tra i calciatori con il maggior numero di reti è l’unico a non giocare per un club di prima fascia. Diventato, come detto, oggetto del desiderio di diverse società tra Lega Pro e Serie B, l’attaccante che ha giocato 11 gare con la maglia del Lecce, mettendo a segno due reti, tra il 2006 ed il 2011, ha parlato del suo momento e del suo passato nel club giallorosso ai colleghi di Tuttolegapro.com: “Più gol arrivano, meglio è per tutti. Ho scelto di tornare a Pagani per raggiungere anche la doppia cifra in campionato. Ho lasciato perdere le voci di questa estate, infatti ho cambiato procuratore scegliendo Francesco Iovino, il quale mi dato tanta tranquillità, ed io naturalmente per far bene ho bisogno di star tranquillo. Il periodo a Lecce? Ricordo con affetto mister Zeman, che ho conosciuto a soli diciotto anni. Ero il titolare inamovibile in ritiro con lui, ma purtroppo tornando dal ritiro subii un infortunio. Mi ricordo che poi in campionato in Serie B, nel tridente giocavamo io, Valdes e Pablo Osvaldo. Purtroppo il mister a Gennaio fu esonerato. Per un giovane incontrare Zeman e seguire i suoi insegnamenti è il massimo. Ti insegna tantissimo e ti permette di fare gol a raffica”.

Pietro Iemmello è invece una grande conferma, punta 23enne del Foggia con cui già lo scorso anno si era mostrato bomber prolifico, gonfiando la rete in sedici occasioni. Nel miglior momento suo e della squadra, a cavallo tra il girone d’andata e di ritorno, l’ex Pro Vercelli è stato a sorpresa prima escluso dai convocati per Catanzaro e, successivamente, messo fuori rosa. Dietro la decisione di De Zerbi, il quale ha dichiarato di non aver visto il calciatore sufficientemente concentrato e tranquillo, ci sarebbe l’ipotesi di una partenza dell’attaccante verso la serie cadetta destinazione Spezia, ma informazioni più precise riguardanti l’evolversi della complicata situazione dovrebbero arrivare nei prossimi giorni.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

Articoli Correlati

Lascia un commento