MARTINA FRANCA – Caduta libera, il Cosenza passa al ‘Tursi’
Recupero infrasettimanale per il Martina Franca di Incocciati, che perde anche contro il Cosenza e vede veramente ridursi di giornata in giornata le speranze di approdare alla salvezza senza passare dalle forche caudine degli spareggi play-out.
Curiosamente, Martina e Cosenza sono due squadre che, nonostante i venti punti di differenza in classifica, hanno lo stesso numero di gol segnati, quindici, ma i lupi silani possono dire di avere la seconda miglior difesa del girone. Il nervosismo sembra prendere possesso dei calciatori sin dalle prime battute ed il gioco ne risente, col Martina, ampiamente rinnovato negli effettivi in campo, che prova a fare la partita col consueto 4-4-2 , mentre il Cosenza è un propositivo 4-3-3.
La prima occasione la fa registrare il Cosenza che al 10′, su punizione dalla sinistra, vede Viotti uscire male, perdere il pallone, ma Arrighini, da due passi, non ne approfitta, cincischiando la sfera e consentendo il recupero al portiere martinese. Stessa zona, stesso schema al 15′, con una punizione di Arrigoni e la palla che rimbalza in area davanti a Viotti, costretto ad alzarla oltre la traversa in angolo. Il Martina prende coraggio, fa tanto movimento rispetto alle precedenti uscite casalinghe, ed al 22′, su cross di Ciotola dalla sinistra, bel colpo di testa di Diakite che sfiora il palo sinistro di Perina. Il Cosenza si fa ancora vedere al 25′, con una discesa sulla destra di Corsi, bel cross in area per Arrighini che, contrastato da Migliaccio, riesce solo ad alzare di poco la mira oltre la traversa. Episodio-chiave al 29′ che avrebbe potuto dare la svolta a favore del Martina. Pinna atterra al limite dell’area Schetter, involato a rete: espulsione per il calabrese e punizione che batte Baclet, costringendo Perina a deviare la palla oltre la traversa. I biancazzurri non riescono a concretizzare la superiorità numerica ed allora la gara offre un altro episodio-chiave, questa volta decisivo per il risultato ma a favore dei calabresi. Corre il minuto 42 quando, su ripartenza pericolosa del Cosenza, Arrighini, ben servito a destra per vie centrali, viene spinto da Curcio appena dentro l’area: rigore ed espulsione; sul dischetto si porta Cavallaro, che spiazza Viotti e porta il Cosenza in vantaggio.
Nemmeno il tempo di riprendere il gioco nella ripresa che il Cosenza, dopo nemmeno trenta secondi di gioco, raddoppia.
Lancio dalle retrovie per Arrighini che se ne va in contropiede appena dentro la metà campo del Martina, entra in area, aspetta l’uscita di Viotti e, nonostante il tentativo in extremis di Migliaccio, deposita la palla sul secondo palo: due a zero e gara che in pratica finisce qui, sebbene il Martina provi a rimetterla in carreggiata con un colpo di testa al 42′ di Baclet che manda la palla dapprima a colpire la base del palo alla destra di Perina per poi attraversare tutta la linea di porta e finire sul fondo.
Al fischio finale, occorre prendere atto che tramonta la possibilità di fare sei punti su sei e superare una diretta concorrente, l’Ischia. A questo punto diventa davvero incomprensibile questa stagione del Martina che, nonostante i rinforzi voluti da Incocciati, proprio non riesce a tirarsi fuori dalle secche della classifica.
Eppure i calciatori al servizio della società del presidente Tillia non sono di primo pelo o di categoria inferiore. Migliaccio, D’alterio, Ciotola, Baclet, Antonazzo, Rajcic, Schetter, Diakite, hanno fatto parlare in termini positivi nel passato, anche recente. Eppure, in valle d’Itria, sembrano aver smarrito la vena dei bei tempi andati.
E chissà se qualche altro scossone non sta per abbattersi in seno al sodalizio martinese, visto che il clima non è del tutto sereno poiché da diversi giorni la tifoseria, come da alcuni manifesti affissi in città, oltre che nei pressi dello stadio, e dagli slogan cantati durante la partita odierna, chiede l’esonero del tecnico Incocciati.
IL TABELLINO
Mercoledì 27/1/2016, ore 16.30
Stadio “G.D. Tursi” di Martina Franca (TA)
Lega Pro gir. C 2015/16 – recupero 18a giornata
MARTINA – COSENZA 0 – 2
RETI: 42’pt Cavallaro su rigore, 1’st Arrighini
MARTINA: Viotti, Antonazzo, Curcio, Dianda, Migliaccio (40’st Marchetti), D’alterio, Ciotola, Rajcic, Baclet, Schetter (20’st Taurino), Diakite. A disposizione: Gabrieli, Basso, Cristofari, De Lucia, Gaetani, Topo, Di Lauri, Kuseta. Allenatore: Incocciati.
COSENZA: Perina, Corsi, Ciancio, Arrigoni, Blondett (42’st Di Somma), Pinna, Criaco, Fiordilino, Arrighini, Vutov, Cavallaro (25’st Guerriera). A disposizione: Saracco, Soprano, Novello, Minardi, Ventre, Raemondi, Bilotta. Allenatore: De Angelis.
ARBITRO: Fourneau di Roma 1 (Michieli – Zancanaro).
NOTE: Pomeriggio umido con cielo sereno, temperatura intorno ai 12° e terreno in diverse parti gibboso. Spettatori 1000 con buona rappresentanza ospite. Ammoniti: Criaco (COS). Espulsi al 29’pt Pinna (COS) ed al 41’pt Curcio (MF), entrambi per aver interrotto una chiara occasione da gol. Angoli: 6 – 3 per il Martina . Recupero: st 3′.
