LECCE – Vucinic grida il suo amore: “Questa è casa mia e voglio tornare a far gioire il “Via del Mare”, ma…”
Se si pronuncia il nome di Mirko Vucinic ad un tifoso del Lecce, quest’ultimo difficilmente potrà astenersi dall’associare il montenegrino agli indelebili ricordi dei nobili traguardi della prima metà degli anni duemila. La promozione del 2003, la salvezza del 2004 e, soprattutto, quella del 2005, quando guidato dal maestro Zeman diede spettacolo, segnando gol a raffica e risultando uno dei migliori attaccanti del campionato italiano. Momenti che difficilmente si ripeteranno nell’immediato futuro, o forse solo in parte, visto che un nuovo matrimonio Vucinic-Lecce appare tutt’altro che impossibile. A conferma della voglia di tornare a vestire giallorosso per chiudere la carriera, l’attuale attaccante dell’Al-Jazira è stato il protagonista della conferenza stampa tenutasi stamattina a Squinzano presso il centro di medicina sportiva dell’ex medico sociale del club di Piazza Mazzini, Giuseppe Palaia.
A fare gli onori di casa ci ha pensato proprio lo storico dottor Palaia, che ha introdotto il calciatore in cura presso la sua struttura per recuperare da un infortunio al ginocchio: “Ho deciso assieme a Mirko di indire quest’incontro con la stampa leccese per fare maggiore chiarezza in merito all’esplosione di genuina “leccesità” che il ragazzo ha avuto qualche settimana fa, quando ha dichiarato in un’intervista che vorrebbe tornare a giocare al “Via del Mare”. Personalmente ne sarei felice perché, oltre ad essere molto legato ovviamente al club in cui ho trascorso 37 anni stupendi, lo sono anche con lui e con chi, vedi Ledesma, è arrivato in passato da una nazione straniera per poi innamorarsi di Lecce e diventare uno di noi a tutti gli effetti. Personalmente ritengo possa recuperare tranquillamente dall’infortunio vista l’integrità fisica e le sue grandi doti naturali. Un mio ritorno in società? Dovrei avere un entusiasmo che al momento mi manca”.
Mirko Vucinic è andato subito al sodo, confermando le parole pronunciate in precedenza ma sottolineando le condizioni necessarie affinché il suo desiderio possa realizzarsi: “Per me tornare a giocare per il Lecce sarebbe bellissimo, ed è un qualcosa che voglio fortemente. Amo questa terra e questa città perché mi hanno dato tanto dal punto di vista calcistico ed umano. Qui ho trascorso gli anni più belli della mia adolescenza, qui sono cresciuto diventando un calciatore vero grazie alla famiglia Semeraro, ai consigli di Vugrinec ed agli insegnamenti di Zeman, facendo gioire i tifosi e passando momenti bellissimi. Andare via a Roma non è stato facile, anche se sia nella Capitale sia nella Juventus sono stato poi bene, segnando e vincendo tanto. Ora però vorrei tornare a far festeggiare il “Via del Mare”, e farlo in Lega Pro, Serie B o Serie A non farebbe differenza, anche se spero ovviamente che i giallorossi tornino quanto prima in categorie che più gli competono. Devo però precisare che ho un contratto con l’Al-Jazira che scadrà a giugno 2017 e che devo rispettarlo. A quel punto non verrei certo a Lecce per soldi, ma lo farei solo per amore di questa maglia. Per tale motivo bisognerà vedere la mia condizione fisica qualora si materializzasse la concreta possibilità di un mio ritorno in Salento. Se tornerò, sarà per aiutare la squadra in qualsiasi categoria essa si trovi, e non per diventare un peso o per fare magre figure, perché del Lecce sono innanzitutto tifoso ed a questi colori ci tengo tantissimo”.
