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LECCE – Ufficiale, ecco chi è il ‘traghettatore’: Elio Gustinetti, specialista in promozioni

I Tesoro hanno scelto. Sarà Elio Gustinetti il tecnico che guiderà ai playoff il Lecce con l’obiettivo di raggiungere la serie cadetta. Il comunicato ufficiale, comparso in serata sul sito giallorosso, recita: “L’Us Lecce comunica che la conduzione tecnica della 1ª squadra è stata affidata all’allenatore Elio Gustinetti. La presentazione alla stampa di mister Gustinetti si terrà domani mattina alle ore 11.30 presso la sala stampa ‘Sergio Vantaggiato’ del ‘Via del Mare'”.

L’ex tecnico di Spezia e Ascoli ha sottoscritto un contratto sino al 30 giugno prossimo, senza opzioni in caso di promozione. Il tecnico lombardo è uno dei più esperti della categoria, avendo lavorato con ottimi risultati in provincia tra Serie C e Serie B. Famose le promozioni in C1 con il Lecco nel 1997 e con l’Albinoleffe in B nell’estate 2003.

Dopo aver militato da calciatore con Atalanta, Udinese, Foggia e Spal, dal 1972 al 1986, nel 1987 Gustinetti inizia la sua carriera da tecnico nelle giovanili del Leffe. L’anno successivo si siede sulla panchina della prima squadra. La sua esperienza dura un anno, poi si trasferisce alla vicina Albinese (dal 1989 al 1992), con la quale vince il campionato di Promozione lombarda.

Nel 1994 torna al Leffe, per restarci per una sola stagione. L’anno successivo si siede sulla panchina del Lecco, che conduce alla promozione in Serie C1 nella stagione 1996/97. Nell’estate 1997 passa alla Lumezzane che porta a sorpresa nei playoff per la Serie B. L’anno dopo è sulla panchina della Reggina, in Serie B. Nel maggio 1999 firma per l’Empoli, ma viene esonerato in novembre.

Nella stagione 2001/2002 torna dove tutto è cominciato, all’Albinoleffe (fusione tra Leffe e Albinese, le sue squadre di inizio carriera), che guida alla conquista della Coppa Italia di C1 nel 2002 e l’anno successivo alla promozione in B. Dopo cinque anni di gioie, si trasferisce in B all’Arezzo ma non raggiunge i playoff per una peggiore differenza reti. Agli spareggi andrà il Cesena. Nel 2006 si trasferisce a Crotone, ma viene esonerato nel febbraio 2007. Torna all’Albinoleffe, ma non riesce a ripetere i successi precedenti e viene esonerato.

Nell’estate 2008 va a Grosseto. Esonerato il 15 febbraio 2009, dopo un 0-4 col Parma, torna in panchina dieci giorni dopo. Ottiene la qualificazione ai playoff, persi in semifinale con il Livorno. Viene confermato per l’anno successivo, ma nel marzo 2010 viene ancora una volta esonerato. Nella 2010-2011 è ad Ascoli. L’esonero arriva però dopo pochi mesi, in novembre. Nel giugno 2011 passa allo Spezia. Viene esonerato dopo poche gare, nell’ottobre 2011. Il 15 marzo 2012 risolve consensualmente il contratto con la società ligure.

A lui si affidano Savino e Antonio Tesoro, decisi a raggiungere la Serie B, grazie all’aiuto di uno specialista.