LECCE – Tomovic suona la carica: “Siamo una squadra di pazzi: ora facciamo sei punti”
Sei punti per la salvezza e per un posto in paradiso. Nenad Tomovic è convinto che il Lecce possa ancora conquistare la tanto desiderata permanenza in serie A e questo a partire dalla partita di sabato al "Via del Mare" con la Fiorentina in cui l'imperativo è vincere, così come l'ultima gara della stagione con il Chievo: "Siamo una squadra di pazzi -esordisce sorridendo il difensore serbo- perché con le grandi ci esaltiamo e poi in gare come quella con il Parma facciamo male. Ora dobbiamo solo pensare a battere la Fiorentina".
PERIODO POSITIVO – "Ieri una delle mie partite migliori dall'inizio del campionato? Siete voi giornalisti a doverlo dire e non io. Per quanto mi riguarda sono contento per la mia prestazione e di solito nelle pagelle in cui ho giocato bene nella partita del giorno prima non predo, mai un buon voto, ma questo non mi preoccupa molto perché penso solo al campo".
IL GOL DI MARCHISIO – "Loro stavamo molto bene e si buttavano in avanti in maniera pericolosa all'inizio con Marchisio e Vidal che davano più fastidio degli attaccanti. Sul primo gol siamo stati sorpresi e potevamo fare molto meglio. Anche Benassi ha perso il passo, Claudio voleva metterla in mezzo, ha colpito male e poi gli è andata bene".
INFERIORITÀ NUMERICA – "Secondo me, ieri Cuadrado si spingeva in avanti e aiutava poco in difesa: dopo il rosso siamo stati più organizzati da quella parte con Blasi che si è spostato sulla fascia destra. In difesa eravamo in quattro molto organizzati, con il centrocampo sempre pronto a raddoppiare e ad aiutare la fase difensiva".
PAREGGIO IMPORTANTE – "Contro il Parma abbiamo perso punti importanti, ma ora è tutto passato e dobbiamo guardare avanti. Prima dobbiamo vincere sabato con i viola, poi guardare gli altri e vedere che fanno. Sei punti in due gare? Io sono convinto che ce la possiamo fare, anzi dobbiamo fare sei punti per forza. Siamo una squadra di pazzi (sorride, ndr) perchè con le grandi riusciamo a fare partite importanti e nelle gare più abbordabili veniamo meno".
CONTEMPORANEITÀ NELLE GARE – "Stamattina ho visto che anche la Juve ha chiesto di giocare nello stesso orario del Milan e secondo me non è stata una cosa corretta decidere di non farci giocare insieme al Genoa. I rossoblù? Rischiano davvero e domenica incontrano l'Udinese che gioca per vincere, ma noi ripeto dobbiamo battere prima la Fiorentina e poi vediamo cosa succede. Loro non sono abituati a giocare per la salvezza e hanno troppe pressioni in testa proprio per questo".
"FOLLIA" ROSSI – "Quello che è successo è una brutta cosa per il calcio, Ljajic ha sicuramente sbagliato, ma un allenatore non si può permettere di reagire così. Hanno fatto bene a esonerarlo perchè il primo a sbagliare è stato Delio Rossi".
