LECCE – Tifo e solidarietà  nel nome di Gabriele Sandri

È nato a Lecce, da qualche mese, il Gruppo di donatori volontari di sangue dedicato alla memoria di Gabriele Sandri, il giovane tifoso della Lazio ucciso due anni fa, nei pressi di Arezzo, da un colpo sparato dall’agente di polizia Luigi Spaccarotella. L’agente è stato di recente condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione per omicidio volontario. Per tenere viva la memoria del figlio e promuovere il culto della legalità  e della solidarietà , la famiglia Sandri ha istituito una fondazione che porta il nome di Gabriele.

In quest’ambito s’inquadra il presidio leccese dei donatori di sangue, che nel capoluogo salentino è coordinato da Ivan Sergi, con cui collaborano in provincia una decina di persone. Il collante che lega tra di loro i volontari è la comune passione per i colori giallorossi del Lecce calcio. Le donazioni di sangue possono essere effettuate dal lunedì al sabato presso il reparto di Immunoematologia del “Fazzi” di Lecce.

Si è registrato già  un discreto numero di donazioni ma – come sottolineano i volontari – con l’estate incombente, di sangue ne servirà  molto di più. Il referente del gruppo per la zona di Melissano è Massimo Matino, che, tra l’altro, è da anni «orgogliosamente» socio della locale sezione Fidas “F. Rimo”: «Non è facile portare le persone a donare a Lecce – spiega – anche per motivi organizzativi e logistici. Ringrazio chi ci ha dato una mano e soprattutto i ragazzi di Gallipoli e di Bari. In particolare questi ultimi, che, nonostante la rivalità  calcistica, sono andati a donare a Lecce, dimostrando che il nome di Gabriele unisce e fa superare qualsiasi steccato».

Marco MONTAGNA
Giornalista pubblicista dal 2012, fondatore e direttore responsabile di SalentoSport, collaboratore di Tuttomercatoweb dal 2009, corrispondente per Piazzasalento dai Comuni di Melissano, Racale e Alliste dal 2011 al 2017, collaboratore per la redazione sportiva del Nuovo Quotidiano di Puglia dal 2015.

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