LECCE – Tesoro ci crede: “Sogno la Serie A. Faremo investimenti mirati. Mi sento salentino”
Nel corso del programma web L’Incontro, sul Corriere Salentino, Savino Tesoro ha rilasciato un’intervista a tutto tondo, nella quale parla del “suo” Lecce: “Il progetto del Lecce è la vittoria del campionato – esordisce così il neo patron -. Siamo sulla buona strada. Serie A? Non l’ho mai detto, ma certamente ci proveremo. Se il prossimo anno saremo in B, cercheremo di giocare per la Serie A. Se accadrà saremo tutti felici”.
Come è stata accolta la Lega Pro a Lecce, dopo anni di Serie A?: “I leccesi non hanno le patate sugli occhi. Sono critici e costruttivi. I tempi sono cambiati. Siamo in serie C, avendo la voglia di Serie A. Quando trattai il Lecce, la squadra era in Serie A, poi retrocesse in B e avevo l’obiettivo di costruire qualcosa di importante. Ora siamo in Serie C e stiamo facendo bene. Me lo aspettavo. Non sono presuntuoso. Sono sicuro delle mie scelte. Ho scelto un ottimo allenatore, di categoria superiore e Antonio, il direttore, ha fatto un grande lavoro. Avevamo l’idea di una squadra che potesse fare benissimo in B”.
Il Lecce si sente defraudato? “Non entro nel merito del processo. La giustizia è tale. Se la contesto, non ne usciamo più. La gestione della faccenda però non mi è piaciuta”. Sacrificio economico, il suo: “Non c’è nessuna convenienza. Per quanto mi riguarda il tutto è legato alla passione. Ho grandi rapporti, ventennali, con gli imprenditori del luogo. Mi sento davvero salentino”.
Tesoro in conclusione annuncia novità sui i rinnovi: “Stiamo contrattando e a breve chiuderemo i rinnovi pluriennali con i big della squadra, dopo aver chiuso i contratti di Falco, Malcore e anche Rosafio. Stiamo facendo investimenti mirati. Rinunciare al denaro per i vari Falco, Chiricò e Memushaj è sempre un investimento da parte nostra”.
