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LECCE – Tesoro a tutto tondo: “Non era tutta colpa di Lerda. Mercato? Valuteremo con Toma, Ferrario e Legittimo…”

Antonio Tesoro ha parlato alla folla di giornalisti presente nella sala stampa “Sergio Vantaggiato” dello stadio “Via del Mare”. Inevitabile toccare l’argomento dell’esonero di Franco Lerda: “Siamo molto dispiaciuti per aver esonerato mister Lerda, anche perché non è né l’unico né il maggior colpevole della crisi di risultati della squadra. Lo abbiamo difeso a oltranza, dopo la vittoria contro il Cuneo si è pensato che il Lecce fosse in risalita ma non è stato così.”

Squadra con poco entusiasmo e con piccoli casi da affrontare: “Lo spogliatoio non ha mai grosse problematiche, forse qualche malcontento. Forse c’era poco entusiasmo. Calo? Non eravamo più brillanti per via degli infortunati che non si sono ripresi al meglio. Anche l’assenza prolungata di Bogliacino si è fatta sentire. La squadra ha perso autostima, non era serena ed inoltre non siamo riusciti a contrastare bene gli avversari che avevano preso le giuste misure al nostro gioco”.

Si parla anche di mercato: “Toma, come Lerda, adotta il 4-4-2 con le dovute variabili quindi la squadra non muterà tanto. Valuterò insieme a lui le eventuali entrate e uscite”. Ovviamente si parla anche di Ferrario e Legittimo: “Mio padre è stato preso a caldo a dieci minuti dalla fine della partita e io so che potrebbe anche dichiarare guerra all’Inghilterra. Ferrario e Legittimo sono due casi distinti. Legittimo è un onesto giocatore, professionalmente irreprensibile. Non ha fatto nulla di male e non merita di essere messo fuori rosa. Ferrario è fuori dal progetto e continuerà a esserlo anche se lo ritengo un grande giocatore. Chi non rientra nel progetto e può accasarsi dignitosamente, dovrebbe andar via. Noi comunque ci atterremo ai regolamenti”.

Un plauso a Giacomazzi: “Giusto merito al capitano che ho incontrato. Mi ha detto ‘Fosse per me rimarrei a Lecce perché amo la squadra e la città e mi sembrerebbe di abbandonare la nave. Se però non rientro nei piani della società andrò via’. Io sono felice che rimanga, anche per mister Toma”.