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foto: S. Tesoro
ph: M. Caputo

LECCE – Tesoro a mente fredda: “Con Lerda ci chiariremo. Basta figuracce”

Dopo lo sfogo a caldo, Savino Tesoro, presidente del Lecce, dalle colonne della Gazzetta dello Sport edizione Puglia, commenta a mente fredda quanto accaduto mercoledì scorso a Lumezzane, a cominciare dalle parole rivolte a mister Lerda: “Ho sbagliato a usare quelle espressioni forti – dice il patron -, ma in quel momento non riuscivo a spiegarmi la prestazione della squadra e le scelte di Lerda, specie le sostituzioni di Chiricò e Legittimo. Se necessario chiederò scusa al tecnico, come apprezzerò le sue ammissioni. Tra persone umili e gentili ci si capisce subito. Ripartiremo dopo la sconfitta”.

Con Lerda ancora nessun colloquio: “Lerda mi ha chiamato, ma non ho risposto perché impegnato in azienda. Poi nel pomeriggio ho provato a contattarlo ma non ci siamo sentiti. Mio figlio Antonio ha poi spiegato lui la mia amarezza. Si può perdere dopo 10 risultati consecutivi, ma non con una squadra in inferiorità numerica. Quando ci sentiremo, rifletteremo sui motivi del cambio di Chirico, il migliore del periodo. È necessario trovare anche un abito tattico adatto a Giacomazzi”.

Basta figuracce: “Il Lecce è stato costruito per poter dominare il campionato. Io mi sono sentito in dovere di lanciare un messaggio. Non voglio vedere il Lecce fare un’altra figura del genere”.