LECCE – Roma chiama, Salento risponde? Il punto sulle trattative per la vendita societaria

Savino Tesoro disponibile ad un confronto tv con gli altri imprenditori interessati all'acquisizione dell'Us Lecce

Attende fremente che squilli il telefono il presidente Savino Tesoro. L’Us Lecce è lì, chi è interessato basta che lo faccia sapere e che, soprattutto, abbia intenzioni serie.

Al momento non ci sono grosse novità. Tra tutte, l’opzione che si sta sviluppando maggiormente ‘a fari spenti’, senza grosso clamore mediatico, è quella che trova nell’avvocato Saverio Sticchi Damiani il suo punto di riferimento e che si sta articolando in ambienti romani.

Questo gruppo d’imprenditori, tre operanti a Roma ai quali si aggiungerebbe un salentino già membro del Cda dell’Us Lecce, avrebbero fatto un passo in avanti, piccolo, verso la famiglia Tesoro. Una disponibilità ad intavolare una trattativa, seppur di massima, che sarebbe derivata da una prima, sommaria, occhiata ai bilanci e ai numeri della società la quale, secondo quanto riportato e ripetuto dal presidente Savino Tesoro negli ultimi giorni, avrebbe “solamente” circa 530mila euro di disavanzo d’amministrazione (4.200.000 di euro di debiti, 3.670.000 di euro di crediti).

In settimana l’avvocato Sticchi Damiani dovrebbe favorire un’analisi più approfondita dei documenti societari.

Nessun segnale, invece, dalle altre cordate che, chi più, chi meno, avevano manifestato interesse nei giorni scorsi. Nè Vincenzo Barba, nè Amorino Ingrosso, e i suoi solidali, hanno fatto trapelare alcuna mossa.

Intanto, in una recente intervista rilasciata ai microfoni di ‘Piazza Giallorossa’ (TeleRama), il presidente Savino Tesoro ha dato la sua disponibilità ad un confronto televisivo “all’americana” con gli altri soggetti interessati all’acquisto, eventuale, della società giallorossa. Sicuramente, nel caso in cui la famiglia originaria di Spinazzola dovesse restare nell’Us Lecce, seppure in quota minoritaria, non ci sarà un ruolo di primo piano per l’attuale presidente. Anche se l’opzione non sembra del tutto esclusa.

Le carte, quindi, sono in tavola. Basta scoprirle. E, si auspica, che non ci siano bari (con la minuscola).

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
https://www.salentosport.net

Articoli Correlati

Lascia un commento