Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Ripresa dei lavori, nuovo guaio per Moscardelli. Cosenza: “Ho bisogno di minutaggio per fare meglio”

Dopo il meritato giorno di riposo che ha fatto seguito alla buona prestazione con vittoria contro l’Ischia, oggi sono ripresi i lavori in casa Lecce. I giallorossi sono infatti tornati in campo, nel pomeriggio, a Martignano, svolgendo una seduta agli ordini di mister Piero Braglia per iniziare la settimana di preparazione in vista della gara di sabato a Melfi.

La squadra ha lavorato sul piano atletico e tecnico, con l’eccezione dell’acciaccato Salvi, che ha svolto lavoro differenziato, e degli infortunati Surraco e Moscardelli. Proprio da questi ultimi due arrivano le notizie peggiori per Braglia, poiché entrambi si sono sottoposti ed esami che hanno evidenziato guai fisici che li terranno fuori per almeno due settimane. L’uruguagio ha subito, nel corso del match di sabato, una frattura della falange prossimale del quarto dito del piede destro, mentre la punta, sempre nella gara con l’Ischia, ha patito un trauma contusivo della colonna dorsale con infrazione del processo spinoso della terza vertebra e frattura del processo spinoso della quarta. Per domani è previsto un doppio allenamento, alle ore 10 al “Via del Mare” ed alle 15 a Martignano.

Nel primo pomeriggio di oggi, poco prima dell’allenamento, ha parlato il difensore Francesco Cosenza, che si è detto soddisfatto del proprio debutto in campionato ma consapevole che la strada da percorrere è ancora lunga: “Vincendo con l’Ischia abbiamo solo fatto il nostro dovere, quindi nulla di particolare. Bisogna lavorare tanto, magari iniziando a chiudere prima le partite, perché nel secondo tempo del match di sabato abbiamo sofferto troppo il nostro avversario, anche perché nel primo tempo avevamo speso tanto e poi ci siamo abbassato un po’, mentre loro sono stati bravi ma fortunati nel creare qualche palla-gol vincendo alcuni rimpalli. Ben vengano le vittorie che ti danno morale, ma noi dobbiamo continuare a migliorarci a testa bassa, guardando solo in casa nostra. Per quanto mi riguarda ho bisogno di minutaggio, sia per migliorare fisicamente considerata la mia stazza fisica, ma anche per rafforzare la sintonia con i compagni. La concorrenza in squadra? Sinceramente non è una cosa che mi preoccupa perché il nostro interesse è l’obiettivo finale, a prescindere da chi gioca”.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment