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LECCE – Rimontare nel ritorno, Braglia sa come si fa. Ben due imprese-promozione con Pisa e Juve Stabia

Domenica sera, il Lecce di Piero Braglia sarà chiamato a realizzare una vera e propria impresa in casa del Foggia se vorrà continuare a lottare per la promozione in Serie B. Il 2-3 dell’andata pone i satanelli nel ruolo di favoritissimi per il passaggio in finale, forti del successo e, elemento non trascurabile, del fattore campo. Lo scarto minimo della sconfitta occorsa a Papini e compagni nello sfortunato pomeriggio del “Via del Mare” lascia comunque aperte le porte della rimonta ai giallorossi, che spesso nel corso di questa stagione hanno dimostrato di sapersela giocare quando si fa dura, vedi rimonta con il Benevento, tris proprio al Foggia e poker al Cosenza nell’inespugnabile “San Vito”.

La rosa dei salentini, composta da giocatori esperti che non dovrebbero avere problemi a reggere la pressione e poter interpretare al meglio una partita che dovrà essere perfetta, ha poco da invidiare a quella dei dauni, ma il vero top-player a fare la differenza potrebbe trovarsi in panchina. Rispetto a Roberto De Zerbi, allenatore che in questi ultimi due anni sta dimostrando tutte le sue abilità, mister Braglia vanta però una nettamente maggiore esperienza nei playoff per la promozione in Serie B che potrà e dovrà assolutamente sfruttare e valorizzare domenica prossima. Due dei tre salti di categoria nei cadetti conquistati dal tecnico grossetano sono avvenuti attraverso i playoff, ed in entrambi i casi si è trovato a dover ribaltare una situazione di svantaggio nella gara di ritorno. Nel 2007 il suo Pisa partiva dall’1-0 subito nella gara d’andata della finale in casa del Monza, riuscendo a vincere per 2-0 nel ritorno e risalire dopo tredici anni di assenza dal secondo palcoscenico nazionale. Ancor più difficile fu l’impresa realizzata da Braglia nel 2011, quando dopo lo 0-0 dell’andata sempre in finale, la Juve Stabia era chiamata ad espugnare il campo dell’Atletico Roma (a quei tempi in caso di pareggio a qualificarsi sarebbe stato la compagine meglio classificata in regular season, i romani nella fattispecie): detto fatto, le vespe vinsero per 0-2 e trovarono la cadetteria dopo sessanta anni. Che non sono certo i quattro di purgatorio del Lecce, ma riportare in B i giallorossi partendo proprio da una necessaria remuntada a Foggia non sarebbe un risultato meno importante e prestigioso.