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LECCE – Qualità ed esperienza in mezzo al campo. Tutto su Arrigoni, il primo colpo targato Meluso

Annunciato nel primo pomeriggio di ieri, Andrea Arrigoni è stato il primo acquisto del Lecce 2016/2017. Con lui il ds Mauro Meluso aveva trovato l’accordo già da tempo, pochi giorni dopo il suo annuncio come nuovo responsabile dell’area tecnica. Il dirigente cosentino sapeva infatti di andare sul sicuro poiché, oltre ad averlo fortemente voluto e portato due anni fa ai piedi della Sila, è un elemento affidabile e navigato nei campi della Lega Pro.

Nato a Lecco nel 1988, Arrigoni è cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, alla cui prima squadra è stato spesso aggregato senza però mai debuttare. Il suo debutto tra i professionisti è avvenuto a 19 anni con la Sangiovannese (appena otto presenze), in quella che sarebbe diventata poi la sua dimensione ideale: la terza serie nazionale. Categoria, fino ad oggi, abbandonata solo nella stagione ’08/’09, quando disputò il suo primo anno da protagonista in C2 con la maglia dei trentini del Mezzocorona. Frangiflutti davanti alla difesa, dotato di ottima tecnica e notevoli qualità atletiche che lo rendono un centrocampista completo, bravo in costruzione ma anche in interdizione, il neo giallorosso ha sfruttato al meglio l’annata a Mezzocorona per attirare l’attenzione del Lecco. Nel 2009 ha firmato per il club della sua città natale, con la cui maglia ha siglato le prime reti della sua carriera. Le buone prestazioni in azzurroblù gli sono valse la chiamata della quotata Ternana, e nei due anni in rossoverde è dapprima retrocesso, per poi essere immediatamente ripescato, e poi promosso in Serie B, pur da comprimario.

Dopo le 36 presenze sommate con la maglia delle Fere, non è stato confermato per il campionato cadetto ed ha lasciato l’Umbria con direzione Lombardia, e precisamente Trezzo sull’Adda. Lì ha firmato per la Tritium, con la cui maglia ha fronteggiato il Lecce per la prima volta in carriera, uscendone sconfitto, ed ha poi conquistato una storica salvezza. Dopo la positiva annata in biancoceleste, Arrigoni ha accettato l’offerta del Pavia, con cui ha disputato la Lega Pro 2013/2014 giocando ventotto partite. Nel 2014 ecco l’incontro con Mauro Meluso, che lo porta a Cosenza e ne fa il padrone assoluto della mediana rossoblù. In Calabria arrivano le migliori stagioni della sua carriera, con 68 presenze e 5 reti (lo scorso anno, in particolare, sempre titolare e mai sostituito) che ne fanno uno degli elementi più presenti e dal miglior rendimento dell’intera categoria. Nel giugno di quest’anno opta poi per non rinnovare con la società cosentina, accettando la corte del Lecce e diventando il nuovo perno del centrocampo di Pasquale Padalino.