LECCE – Prestanza fisica e ottime qualità tecniche, con l’incognita infortuni. Barak è il nuovo centrocampista giallorosso

L'ultimo tassello della mediana giallorossa arriva in prestito secco dall'Udinese, dove soprattutto nella prima stagione è riuscito a mettersi in mostra in maniera certamente positiva. Nell'ultimo anno e mezzo invece una serie di problemi fisici lo hanno tenuto lontano dal campo

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Foto: A. Barak (@agentianonimi.com)

Viste le difficoltà per arrivare ad Acquah, nella giornata di ieri, il direttore Meluso ha deciso di affondare il colpo in mediana, assicurandosi con un prestito secco le prestazioni del centrocampista, classe 1994 Antonín Barák, che nelle ultime due stagioni e mezzo si è messo in mostra con la maglia dell’Udinese.

Nato e calcisticamente cresciuto in Repubblica Ceca, all’età di 18 anni Barák fa il suo esordio nella massima competizione nazionale con la maglia del Příbram, trasferendosi poi al Graffin Vlašim. Nel gennaio del 2016 si trasferisce allo Slavia Praga, ma la sua definitiva consacrazione la si ha però nella stagione 2016-2017, quando con la squadra della capitale ceca,  colleziona 34 presenze, andando a referto in ben otto circostanze, contribuendo in maniera decisiva alla vittoria del campionato dello Slavia.

Al termine della sua super stagione in patria, l’Udinese della famiglia Pozzo, società che negli anni si è dimostrata grande scopritrice di talenti, decide di rilevare il cartellino a titolo definitivo. Nell’annata 2017-2018 Barák indossa quindi la casacca dei friulani e, nonostante una delle più difficili stagioni dell’Udinese nella massima serie, il ragazzo si mette in mostra sin dai primi mesi, risultando come uno dei più positivi dell’intera rosa. Nel 3-5-2 di mister Massimo Oddo lui agisce come interno di centrocampo; nonostante una struttura fisica imponente (1,90 cm per 86 kg), il calciatore dimostra anche delle ottime qualità in fase offensiva, agendo fra le linee soprattutto in fase di possesso. Barák la sua prima annata in Italia disputando ben 34 presenze, con 7 gol all’attivo, risultando nuovamente decisivo nella corsa salvezza dei bianconeri.  L’anno successivo il centrocampista ceco, a causa di una lombalgia acuta, resta lontano dai campi per diversi mesi, disputando tra campionato e Coppa Italia solo nove incontri. Anche nell’attuale stagione il ceco fatica a trovare la giusta continuità, ed è così che la società friulana decide di cederlo in prestito al Lecce, al termine di 54 presenze in bianconero con otto centri all’attivo.

La convinzione è che alla corte di Fabio Liverani sia arrivato un centrocampista dalle ottime qualità e dalla grande duttilità. Barák sopratutto nella sua prima stagione italiana, ha dimostrato di saper ricoprire tutte le zone del centrocampo, agendo anche come sostegno alla prima punta. La sua prestanza fisica gli consente di disimpegnarsi anche come schermo davanti alla difesa, ma come già detto in precedenza, il suo ruolo ideale è quello di interno di centrocampo con licenza di offendere.

Resta ora da valutare solo la tenuta fisica del calciatore, ma qualora lo staff giallorosso lo riuscisse a recuperare a pieno, probabilmente lì in mezzo al campo, si potrebbe avere un nuovo, importante e chissà decisivo contributo nella corsa salvezza.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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