foto: M. Pongracicph: Coribello/SS
LECCE – Pongracic, parole da leader: “A Roma ko amaro, ma ora c’è il Milan e lotteremo su ogni pallone”
Anche in casa della Roma è stato tra i migliori in campo, ma la prova di Marin Pongracic non è bastata al Lecce per evitare il ko. Il croato ne ha parlato oggi in conferenza stampa.
Le prime riflessioni sono state dedicate alla sconfitta con la Roma, seguite dalle parole sul prossimo avversario: “E’ stata una partita difficile ma abbiamo mostrato personalità. Dura restare senza punti. La Roma è un top team, non siamo usciti con un buon risultato ma non abbiamo tempo per pensarci, c’è subito la gara contro il Milan da affrontare al meglio. Siamo pronti a competere contro grandi attaccanti di fama mondiale, lo abbiamo fatto a Roma contro Lukaku e Dybala facendo una buona gara e ora c’è il Milan, una squadra con grandi individualità, forse le migliori in Italia. Non siamo spaventati, siamo motivati per fare bene e ottenere il risultato”.
Poi sarà la volta di rispondere alla convocazione della Croazia: “E’ una bella notizia tornare in nazionale. Un grande onore. Penso di meritarmela. L’obiettivo è lo stesso, in nazionale o con il Lecce: essere un giocatore migliore, fare meno errori. Penso che con il duro lavoro posso riuscirci. Sono concentrato per questo”.
In casa giallorossa c’è un vero e proprio zoccolo duro balcanico: “Naturalmente, è bello per me. Mi sento a casa. Posso parlare croato e tedesco, le mie lingue madre. Parlo tedesco con Berisha, è cresciuto in Svizzera, e Sansone. Sto migliorando con l’italiano. Abbiamo tante nazionalità e il calcio è così. Io un leader? Cerco di fare il massimo per essere una bella persona in squadra e aiutare gli altri”.
Poi un messaggio ai tifosi: “Daremo il massimo e vedremo cosa riusciremo a ottenere. Cercheremo di non fare errori, combatteremo su ogni palla e faremo il massimo”.
E su D’Aversa: “Ci dà fiducia, parla molto individualmente ma prioritariamente di squadre. Stiamo analizzando ogni partita e il mister non è mai contento né dopo le vittorie né dopo le sconfitte. Meritavamo di più con Roma e Parma, ci sta mancando la fortuna. Se giochi meglio ottieni di più. D’Aversa ci dice di mostrare le nostre qualità e la nostra personalità”.
