LECCE – Petriccione: “Contro la Fiorentina la sfida che aspetto di più, serve ritornare a vincere…”
Quella di sabato contro la Fiorentina sarà una sfida molto particolare per il centrocampista giallorosso Jacopo Petriccione, calcisticamente cresciuto con la maglia della Viola, prima delle importanti esperienze con Pistoiese, Ternana e Bari: “Quella contro la Fiorentina è la partita a cui ci tengo di più – racconta Petriccione – , chi mi vuole bene sa quanto ci tengo a Firenze, per me sarà una grande emozione. Sabato ritroverò tanti amici che stanno facendo molto bene con la maglia della Fiorentina, ma ancora non ho sentito nessuno di loro. Io la prima squadra invece l’ho solo sfiorata, disputando tre stagioni in Primavera, ma devo tanto a questi colori, a Firenze sono cresciuto tantissimo, con dei valori importanti; ad essere sincero non ho mai capito il perché del mio addio, ma in fin dei conti è stata la mia fortuna, perché altrimenti non sarei mai arrivato quì”.
Un momento in cui i giallorossi nonostante le ottime prestazioni non stanno riuscendo a trovare i tre punti: “Contro il Cagliari abbiamo subito due gol negli unici due tiri in porta – analizza il centrocampista -, ma siamo stati molto bravi a non mollare. Ora dispiace non trovare i tre punti nonostante le buone prestazioni, ma da qui a fine girone d’andata dovremmo cercare di trovare il successo, magari davanti ai nostri tifosi, perché ci sono partite alla nostra portata. Non basta essere diventati squadra serve trovare la vittoria al più presto; sabato affronteremo una squadra forte, che saprà uscire dal momento di difficoltà”.
Un avvio di stagione in punta di piedi, ma con il passare delle gare ed una serie di prestazioni di assoluto livello il classe ’95 è riuscito a ritagliarsi uno spazio da protagonista anche nella massima serie “Sono molto contento della considerazione che il mister ha di me – prosegue Petriccione -, sapevo che ritagliarsi uno spazio non sarebbe stato facile, ma tutto ciò che ho fatto è stato ottenuto con le mie forze. Il gioco del mister mi permette di esprimermi al meglio, sia come centrale che come mezz’ala, ma personalmente – conclude – so di dover crescere ancora molto, sia in fase difensiva che in fase offensiva”.
