LECCE – Pagelle, è un Moscardelli da urlo. Surraco e Papini intermittenti ma decisivi, la difesa tiene botta

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Foto: Davide Moscardelli festeggiato da Caturano (@Michel Caputo)

Le pagelle di Lecce-Bassano

LECCE

Perucchini 6,5 – Torna dopo il fastidioso infortunio alla spalla e non ha un gran da fare, nonostante il Bassano giochi spesso in avanti soprattutto ad inizio gara. La sua partita è però più che altro di amministrazione, tant’è vero che la prima e unica parata la compie su Piscitella nel finale, con un bell’intervento in uscita bassa. Per il resto conferisce grande sicurezza al reparto arretrato, dimostrandosi un vero e proprio acquisto per i playoff

Alcibiade 6,5 – Ad inizio gara soffre non poco le avanzate di Candido e Misuraca, ma quando gli ospiti passano in inferiorità cambia anche la sua partita. La sostituzione dell’ala che agiva dalle sue parti per fare spazio al portiere agevola infatti il suo compito. La più bella giocata è una pezza importante messa su un tentativo che sarebbe stato a botta sicura di Misuraca, mentre chiude la gara aiutando Lepore ad arginare i tentativi del fresco e volenteroso Piscitella

Cosenza 5,5 – Avvio in sofferenza (perché passato a prendere le misure ad un cliente scomodo come Pietribiasi) escluso, la sua sarebbe stata la solita prestazione ampiamente sufficiente. Non permette mai alle punte centrali avversario che si avvicendano di calciare in porta, ed è quasi insuperabile sulle palle alte pagando solo qualcosa in velocità sui tanti lanci in profondità di marca bassanese. Il suo voto è però abbassato, risultando l’unico insufficiente dei suoi, a causa di un testa a tesa con Cenetti che l’arbitro, per fortuna dei suoi, giudica da giallo. Comportamenti che si stanno ripetendo troppo spesso ultimamente ed ai quali deve assolutamente porre fine

Abruzzese 6 – Ha decisamente vissuto pomeriggi più semplici il difensore pugliese, chiamato ad arginare l’uomo in più degli ospiti, il funambolo Falzerano. Compito che tutto sommato porta a termina in modo pulito e conciso, concedendo qualcosa nell’avvio in sordina e nel finale, ma senza soffrire più del dovuto. Qualche errore palla al piede in una gara comunque positiva

Lepore 6 – Buona prestazione per il jolly di casa, come al solito puntuale nelle discese su e giù sulla fascia destra. I suoi cross non sono tantissimi e non riescono ad incidere come al solito, anche perché il Bassano è quasi perfetto sulle palle alte, ed allora prova a farsi vedere da fuori, sfiorando il gol. Nel finale è esausto e non riesce ad arginare Piscitella, venendo quindi sostituito da Beduschi

Salvi 6,5 – Nel primo tempo battaglia come i compagni per contenere l’ottima partenza veneta, ed a vantaggio acquisito riesce ad avanzare il suo raggio d’azione. Nella ripresa non si fa superare e sfrutta al meglio il calo ospite, trovando anche il gran gol che vale il raddoppio. In ripresa dopo l’infortunio

Papini 6,5 – E’ tra quelli che soffrono maggiormente nei primi minuti, ma da capitano vero tira fuori dal cilindro l’assist che lancia in porta Surraco nell’azione che cambia il corso della gara. La sua regia non è di eccelsa qualità ma sufficiente per acquisire la supremazia territoriale, ed i suoi contrasti migliorano in efficienza con il passare del tempo. Gara di esperienza contro una mediana, quella del Bassano, che è apparsa con più gamba

Legittimo 7 – Pronti-via, una sua grande chiusura evita il peggio sul tiro al volo di Pietribiasi. Offre ad Abruzzese una mano fondamentale per arginare Falzerano e scende spesso e volentieri in avanti, facendo soffrire non poco Toninelli. Nel secondo tempo i suoi interventi difensivi sono innumerevoli e preziosissimi, vedi quello, quando tutti erano già con la testa negli spogliatoi, che avvia l’azione del 3-0 giallorosso

Doumbia 6 – Nella prima frazione è inguardabile, ma si guadagna la sufficienza grazie ad una ripresa in cui risulta praticamente imprendibile per gli avversari. Che la fuga in campo aperto fosse la sua specialità lo si sapeva, ma deve ritrovare il giusto piglio per saltare l’uomo anche in spazi stretti se vuole essere utile in una fase delicata come quella dei playoff. Le grande corsa riesce a bilanciare in extremis la latitanza in zona-conclusioni

Moscardelli 7,5 – Migliore in campo per distacco. Realizza dal dischetto un rigore rovente che cambia completamente la partita, sfiora la doppietta in almeno altre tre occasioni (due volte è strepitoso Costa, un’altra calcia fuori dopo un numero pazzesco) e serve sul piatto d’argento l’assist che vale il tris di Caturano. Questi sono solo gli episodi che più risaltano in una gara fatta di una lotta dura e continua su ogni pallone da calciare in porta o smistare per i compagni

Surraco 6,5 – Ritrova il campo dopo aver saltato l’ultima di regular season e, alla prima palla utile giocata, cambia il match scattando sul filo del fuorigioco e scartando secco Rossi, che lo atterra. Il resto del match è come troppo spesso gli accade ad intermittenza, anche se oggi perde pochi palloni e tanti altri li trasforma in assist per i compagni. Nonostante la sua sia stata una prestazione positiva, lascia sempre e comunque l’impressione di poter (e dover) fare di più

De Feudis 6 – Chiamato a sostituire un esausto Papini, si fa trovare pronto mettendo corsa e qualità al servizio dei compagni

Caturano 6,5 – Scende in campo con una voglia matta di andare in gol nonostante il risultato appaia in cassaforte e la sua voglia viene premiata all’ultimo minuto, quando finalizza alla grande l’intesa con Moscardelli

Beduschi sv

All. Braglia 6,5 – La sofferenza c’è stata ed il risultato è forse un po’ troppo largo in favore dei suoi, ma il tecnico toscano supera alla grande l’esame-Bassano, ritrovando alcune certezze fondamentali in chiave-futura. Ok la partenza difficile e l’episodio favorevole, ma il Lecce tiene bene il campo, crea tanto e subisce poco al cospetto di un avversario forte. Soprattutto si rivede buona parte della giusta mentalità che può ridare vigore alle speranze di promozione in casa giallorossa

BASSANO

Rossi 4,5 Toninelli 5 Barison 5,5 Bizzotto 5,5 Semenzato 6 Cenetti 6 Proietti 6 Falzerano 6,5 Misuraca 5 Candido sv Pietribiasi 5,5 Costa 7 Piscitella 5,5 Maistrello 5,5 All. Sottili 6

 

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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