LECCE – Pagelle: Lepore, Vinetot e poco altro. Moscardelli si ferma al gol, Herrera e Di Chiara evanescenti

LECCE

Caglioni 6 La dura vita del portiere che, per la quinta trasferta consecutiva (dopo Benevento, Foggia, Ischia, Barletta) è costretto a raccogliere dalla porta il primo pallone che gli avversari fanno arrivare dalle sue parti. La Reggina fa tre tiri e due gol: sui centri amaranto non può nulla, mentre è bravo sul tentativo ravvicinato di Viola che consente ai suoi di restare in parità per pochi decimi di secondo in più

Diniz 5 Voto di “incoraggiamento” per il suo rientro dal primo minuto dopo sette mesi, perché in realtà la sua prestazione protenderebbe verso un’insufficienza più grave. Inizia benino sulla destra, ma col passare dei minuti la mancanza del ritmo partita inizia a pesare. Così prima si perde Masini sull’1-1 e poi Viola nell’azione del vantaggio reggino. Davvero Beduschi non avrebbe potuto far meglio, anche solo per il fatto di aver giocato venti gare in più negli ultimi mesi?

Vinetot 6,5 Con lui in campo, per la Reggina in area di rigore davvero non c’era nulla da fare. Il centrale francese mostra i muscoli ed il suo ottimo stato di forma sin dalle prime battute, chiudendo ogni offensiva ospite e giostrandosi bene in una gara fatta solo di agonismo. Un brutto colpo lo ha poi messo ko, e per la difesa del Lecce è diventato buio tutto d’un tratto

Abruzzese 5,5 Dovrebbe essere lui il leader indiscusso della retroguardia giallorossa, ma i fatti ci dicono che dal momento in cui il suo compagno di reparto Vinetot ha lasciato il campo, al difesa si è sfaldata. Il centrale pugliese ha perso sicurezza e non ne ha saputa offrire ai compagni, apparsi in balia delle folate di puro agonismo degli avanti amaranto. Incolpevole sui gol, deve guidare meglio il suo reparto

Di Chiara 5 Tanto furono giusti e meritati gli elogi dopo l’esordio con il Matera, tanto lo sono le critiche per la sua deludente prova odierna. Dopo un primo tempo discreto in cui avrebbe potuto e dovuto fare meglio in fase offensiva, inizia via via a soffrire sulla destra Gallozzi come fosse Cristiano Ronaldo. Nonostante l’uscita del numero 7 reggino, non riacquista sicurezza in fase difensiva e spalanca le porte per il contropiede che porta al gol-vittoria dei locali. Spaesato

Filipe Gomes 6 A sorpresa parte titolare, preferito a Sacilotto. A sorpresa gioca una gara sufficiente, in cui è attento in copertura e utile alla manovra. A sorpresa, ad inizio ripresa e con il Lecce in vantaggio, Pagliari sostituisce proprio lui, che a centrocampo sembrava il meno in difficoltà. Stagione sfortunata che il mediano carioca deve essere bravo a raddrizzare il prima possibile

Papini 5,5 Parte alla grande, giganteggiando a centrocampo, prima di venire sommerso dall’ondata amaranto. Resiste come può, tra i pochi giallorossi a metterci un po’ di grinta e voglia, ma a lungo andare soffre la reazione di puro orgoglio dei certo non tecnici avversari. Il suo unico vero errore lo commette quando fa un inutile fallo su Viola, che porta alla punizione del pareggio locale

Salvi 5 In una partita fatta solo di contrasti e di gioco sporco, lui doveva essere il re. Il mediano romano stavolta invece delude proprio in quello che è il suo campo, nella sua specialità, e sprofonda con tutto il centrocampo, soprattutto nella ripresa, sotto i colpi confusi ma irruenti della Reggina. Ci si aspettava decisamente qualcosa di più sotto il profilo del carattere

Lepore 6,5 L’unica pecca della sua prova sta nel non aver chiuso su Maimone nell’azione del 2-1 (errore non da poco, ma la squadra era tutta protesa in attacco) ed in qualche preziosismo di troppo. Nella pochezza del Lecce visto a Reggio Calabria, il figliol prodigo è comunque uno dei pochissimi a metterci voglia e cuore dalle prime alle ultime battute, e soprattutto l’uomo più pericoloso dei suoi. Serve a Moscardelli la palla d’oro del vantaggio e si ripete, senza trovare la giusta finalizzazione, nel finale di tempo. Poi, nella ripresa, sfiora due volte il gol da terzino. Solo contro tutti

Moscardelli 5,5 Illude con il colpo di testa che porta i suoi in vantaggio. Poi qualche bella giocata di fino, forse, anzi sicuramente, troppe. Bravo a superare il primo avversario, si intestardisce nel tentare di superare anche il secondo ed il terzo, diventando via via sempre meno funzionale ad una manovra offensiva giallorossa che svanisce col passare del tempo. Prima del gol vittoria amaranto, fallisce il tap-in che avrebbe regalato ai suoi tre punti comunque immeritati

Herrera 5 Chi l’ha visto? Il talentino panamense, che solo una settimana fa aveva fatto sperare i suoi tifosi in un futuro ben più roseo in campionato di quello che si prospetta oggi, parte in realtà bene. Nei venti minuti iniziali è però tutto il Lecce a funzionare alla grande, per poi sgonfiarsi clamorosamente. E lui non riesce mai a pungere in contropiede, quando ce ne sarebbe tanto bisogno

Sacilotto 5,5 Entra per aiutare i compagni, ma fa meno bene rispetto a Filipe Gomes. Nervoso ed un po’ confusionario, non mette le toppe di cui la retroguardia giallorossa aveva estremo bisogno per portare a casa il risultato

Lopez 4,5 Pagliari gli preferisce Di Chiara ma lui, non contento, riesce comunque a guadagnarsi la palma di peggiore in campo. Quando prende il posto di Vinetot, il Lecce è ancora in vantaggio e, pur non apparendo in giornata di grazia, sta controllando la gara e non ha ancora subito un tiro in porta. E invece dalla fascia di competenza dell’esterno uruguagio partono le due azioni che ribaltano il risultato senza che lui, in posizione più avanzata del solito, riesca mai a farsi vedere in avanti. Dov’è finito?

Della Rocca 5,5 C’è poco da fare, sembra davvero non essere il suo anno. Meglio rispetto alle uscite degli ultimi due mesi in giallorosso, è ancora poco a suo agio con il pallone tra i piedi e, pur bravo nel crearsi due occasioni da rete, non trova il gol che avrebbe dato altro sapore alla prova sua e della squadra

All. Pagliari 4 Prima, e si spera ultima, grande bocciatura per il tecncio marchigiano. La prova della sua squadra, apparsa senza gioco, identità e carattere, contro l’ultima in classifica (basta con il ripetere che il campionato è difficile per ammorbidire i tonfi!) basterebbe già a giustificarne il voto. Inotlre, alcuni dubbi sorgono spontanei: perché Diniz e non Beduschi? Peché sostituire Filipe Gomes, il migliore del centrocampo fino a quel momento? Perché inserire Lopez e snaturare così una squadra che già stava faticando a fare quadrato? Spunti utili per migliorarsi, vera parola d’ordine in casa Lecce

REGGINA

Belardi 7 Di Lorenzo 6,5 Cirillo 6 Aronica 6 Ungaro 5,5 Gallozzi 6,5 Armellino 6 Mazzone 6 Masini 7 Balistreri 5,5 Maimone 6,5 Viola 6,5 Zibert 6 Karagounis 5,5 All. Alberti 6,5

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

Articoli Correlati

  • liverani-fabio-lecce-lug-20 LECCE – Liverani: “Daremo battaglia fino all’ultimo secondo”

    Nonostante la sesta sconfitta consecutiva, Fabio Liverani, nell’analizzare la sconfitta ai microfoni di Sky Sport, prova a guardare il bicchiere mezzo pieno, cogliendo gli aspetti positivi della prestazione: “Purtroppo è un momento così per i ragazzi, mi dispiace molto ed obiettivamente nei gol ci sono state delle ingenuità. Il 3-2 è davvero incredibile. Il contropiede,…

  • LECCE – Per la difesa è ancora notte fonda, Mancosu è sempre implacabile: le pagelle di Sassuolo-Lecce

    LE PAGELLE DI SASSUOLO-LECCE Gabriel voto 6: pronti via ed una grave indecisione difensiva consente a Caputo di trafiggerlo con un comodo pallonetto. Pochi minuti più tardi con un grande intervento di puro istinto su Ferrari evita il raddoppio immediato. Incolpevole sugli altri gol neroverdi Calderoni voto 5: assist per Lucioni a parte, decide di…

  • LA CRONACA – Il Lecce segna, ma dietro è senza difesa. Anche il Sassuolo cala il poker

    Nulla da fare per il Lecce, che inanella la sesta sconfitta di fila subendo un pesante 4-2 sul campo del Sassuolo. Pesante soprattutto da digerire, visto che i giallorossi sono stati in partita fin quando la difesa non si è prodotta nell’ennesimo show-horror che rende la salvezza in Serie A un’utopia, visto l’andazzo. La classifica…

  • sassuolo-lecce LIVE! SASSUOLO-LECCE, il tabellino

    LIVE! SASSUOLO-LECCE, il tabellino Reggio Emilia, Mapei Stadium – Città del Tricolore sabato 4 luglio 2020, ore 19.30 Serie A 2019/20 – giornata 30 SASSUOLO-LECCE 4-2 RETI: 5′ Caputo (S), 27′ Lucioni (L), 63′ Berardi rig. (S), 67′ Mancosu rig. (L), 78′ Boga (S), 83′ Muldur (S) — FINALE —  SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli – Muldur (84′…

  • logo-serie-a-2019-20 SERIE A – Risultati 30ª giornata, classifica e prossimo turno

    SERIE A – Risultati 30ª giornata, classifica e prossimo turno — RICARICARE LA PAGINA PER GLI AGGIORNAMENTI —  PROSSIMO TURNO (Serie A giornata n. 31 – 12a rit. ) martedì 07/07 h 19.30: Lecce-Lazio (Sky); h 21.45: Milan-Juventus (Dazn); mercoledì 08/07 h 19.30: Fiorentina-Cagliari (Sky), Genoa-Napoli (Sky); h 21.45: Atalanta-Sampdoria (Sky), Bologna-Sassuolo (Sky), Roma-Parma (Dazn), Torino-Brescia (Sky); giovedì 09/07 h 19.30: Spal-Udinese (Dazn);…