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LECCE – Padalino a Vibo con il dubbio Fiordilino. Dargli ancora fiducia o puntare sui titolarissimi?

Nella gara, rivelatasi tutt’altro che semplice per i suoi, vinta di misura con la Reggina, il tecnico del Lecce Pasquale Padalino ha optato per dare finalmente fiducia a uno dei giovani elementi di maggior talento a sua disposizione, ovvero Luca Fiordilino. Per il ventenne palermitano è stata la prima da titolare in giallorosso, e l’averlo scelto dal primo minuto è servito a Padalino sia per far rifiatare un provato Arrigoni, sia per mettere alla prova sul campo delle alternative anche tattiche a quelli che vengono ormai considerati i “titolarissimi” della mediana salentina, con Lepore e Mancosu ad affiancare il già citato Arrigoni.

Il risultato è stato senza dubbio positivo, poiché in una gara dal grande dispendio energetico, vista la verve positiva messa in campo dall’undici di Karel Zeman, Fiordilino ha tenuto bene la posizione, proteggendo una difesa che poco ha sofferto e facendo girare il pallone (l’unico in una gara sottotono per i suoi colleghi di reparto) con continuità ed anche con una certa classe. Nel finale, certamente, il classe ’96 ha pagato qualcosa, sia in termini di esperienza ma soprattutto dal punto di vista fisico, non avendo ancora disputato un match per novanta minuti.

Il giudizio complessivamente positivo sulla suddetta prestazione pone ora un quesito importante al vaglio del tecnico foggiano: confermare o meno l’ex Cosenza? I tifosi e gli addetti ai lavori si dividono a tal proposito, perché se da un lato il trio Lepore-Arrigoni-Mancosu ha dato ampie garanzie, dall’altro è chiaro come questi non possano certo disputare 38 gare ai massimi livelli, così come sarebbe importante riaverli al top (gli affanni di Mancosu soprattutto sono lampanti) in vista delle gare difficili a dir poco che attendono i giallorossi da fine ottobre in poi, ed alle quali sarebbe importante arrivare senza dipendere esclusivamente da pochi indispensabili “titolarissimi”, ma creandosi alternative altrettanto qualitative. Inoltre, le caratteristiche messe sul campo da Fiordilino sono piaciute molto, e con compagini dal tasso tecnico inferiore potrebbero fare la differenza. Ora, e non potrebbe essere altrimenti, la patata bollente è tutta nelle mani di mister Padalino, che ha ancora due allenamenti a disposizione prima di fare la sua scelta definitiva in vista della gara con la Vibonese.