LECCE – Padalino, una settimana dopo. La sua squadra è pronta a prendere forma

padalino meluso

Foto: Pasquale Padalino e Mauro Meluso

Esattamente una settimana fa, lunedì 13 giugno, Pasquale Padalino veniva annunciato come nuovo allenatore del Lecce. Il giorno dopo è stato poi quello della sua presentazione alla stampa, della primissima con la maglia giallorossa tra le mani. Il tempo di qualche foto, di un paio di dichiarazioni di circostanza, ed era già tempo che le parole lasciassero spazio ai fatti, alla programmazione. In coppia con il ds Meluso e con i rispettivi collaboratori, infatti, il tecnico foggiano si è buttato a capofitto nella nuova, tanto attesa e tanto voluta esperienza, pronto a gettare le basi per quello che sarà il nuovo Lecce. Il suo Lecce.

Una squadra da costruire partendo quasi da zero visto che, numeri alla mano, i calciatori sotto contratto con Piazza Mazzini sono pochi, e oltre la metà di questi (da Vinetot a Carrozza) difficilmente rientreranno nel progetto tecnico targato Padalino. Tra i pali, con l’addio di Perucchini, si ripartirà da capo, con la decisioni di puntare su Bleve o di cercare altrove nuove sicurezze. Poi sarà la volta di costruire l’ossatura di quello che sarà il 4-3-3 tra bel gioco e sostanza, tra gioventù ed esperienza, che il neo-allenatore ha posto al centro della sua idea di calcio. Ad oggi le certezze sono poche e rispondono ai nomi di Lepore (l’unico con la certezza assoluta di giocare in giallorosso la prossima stagione), Salvi, Papini, De Feudis, Cosenza, Camisa, Surraco e Doumbia. Tutti elementi più o meno navigati, sia in Salento sia nella categoria, che sicuramente torneranno utili al tecnico ma che lasciano intendere quanto lavoro ci sia da fare nel mercato estivo.

Ecco dunque che la lista stilata da Padalino e presentata al ds Meluso è, anche se siamo solo all’inizio, già lunga e sostanziosa, e comprende tanti giovani (di cui il Lecce è ad oggi praticamente privo) e qualche elemento che possa far fare il salto di qualità, soprattutto in attacco. In difesa ed a centrocampo l’ex Matera potrebbe essere presto accontentato con gli arrivi di Ciancio, Arrigoni e Iannini, tutti elementi graditissimi e funzionali al modulo ed al tipo di gioco su cui si lavorerà dal raduno in poi. Come avvio non c’è male, ma è solo il primo step della rivoluzione pronta ad essere attuata dal nuovo tecnico.

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Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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