LECCE – Padalino: “Ad Ascoli un bell’atteggiamento. A Genova proviamo a migliorarci…”
A pochi giorni dalla vittoria del Lecce nel secondo turno della Tim Cup contro l’Ascoli, mister Pasquale Padalino parla soddisfatto ed entusiasta della prestazione dei suoi ragazzi. “Ho ricavato una buona impressione dalla gara di lunedì scorso ad Ascoli – ammette –, i ragazzi hanno fatto vedere personalità contro una squadra di categoria superiore”. E suoi punti su cui lavorare aggiunge: “Ci manca un po’ di continuità e di convinzione. Non potevamo vedere la squadra esprimersi con una certa intensità per tutti i novanta minuti, in quanto il lavoro sulla condizione fisica va ultimato”.
Secondo il Padalino pensiero, la squadra è sulla strada giusta ma è necessario continuare a lavorare in questa direzione: “Bisogna dare il giusto senso a questa vittoria, che ci regala soddisfazione e ci dà convinzione sulle nostre qualità, che dobbiamo cercare di sfruttare e migliorare. Siamo assieme da circa 25 giorni e la conoscenza tra di noi non potrà che migliorare con il passare del tempo. Mi è piaciuto l’atteggiamento che tutta la squadra ha avuto ad Ascoli e vedere Doumbia assieme ad altri compagni uscire dal terreno da gioco con i crampi lo testimonia. Ora mi aspetto che la squadra continui a fare quello che proviamo in questi giorni d’allenamento“.
Domani pomeriggio, fischio d’inizio alle 18.30, giallorossi nuovamente in campo per il terzo turno della Tim Cup, tra la voglia di continuare a crescere ed i rischi derivanti da un doppio impegnato ravvicinato in questa fase della stagione. “Genova è una vetrina importante – rimarca l’ex tecnico del Matera –, affronteremo una squadra di serie A, ma il Lecce deve mantenere sempre un atteggiamento propositivo e provare a migliorare quegli aspetti che si sono visti poco o nulla nelle precedenti gare. L’intesa tra i reparti ed i singoli calciatori migliorerà. Se può avere un peso scendere in campo a distanza di pochi giorni? Non stiamo parlando di gare ravvicinate come ci sono nel corso di un campionato quando la preparazione è avanzata. Per il Genoa si tratterà della prima gara ufficiale, mentre per noi della seconda in poco tempo. La squadra ne potrà risentire sia a livello mentale che fisico. Dovremo essere bravi a gestire le risorse mentali e con l’entusiasmo colmare le differenze che esistono tra noi e il Genoa. Mi aspetto un avversario aggressivo – conclude Padalino –, che cercherà di fare la partita com’è giusto che sia nella prima gara davanti ai propri tifosi.”
